Dopo Filettino primo caso di Covid 19 anche a Trevi.
A contrarlo un ragazzo di quasi 30 anni lo stilista ciociaro Valerio Cerri che, da casa dove sta passando la quarantena, in una delicatissima quanto profonda riflessione, racconta le sensazioni e il suo stato d'animo anche a seguito delle tante voci circolate in paese.

"È molto difficile - dice Valerio - in questo momento per me dover parlare ma credo sia doveroso far chiarezza e bloccare sul nascere il chiacchiericcio che si sta innalzando in queste ultimissime ore, prima di eventuali fraintendimenti. Sono risultato positivo al Covid 19. Ho sempre fatto della prudenza una preziosa compagna di viaggio, sono stato sempre ligio al rispetto delle regole che ci vengono da mesi ripetute.

Ho prestato la massima attenzione, cercando di non frequentare posti affollati, rispettando sempre i distanziamenti sociali ma soprattutto non ho mai rinunciato ne sottovalutato l'uso della mascherina.
Da ipocondriaco la mia attenzione è stata altissima fin dalle prime ore di arrivo del virus a "casa nostra".

Ma evidentemente ho sbagliato qualcosa. Evidentemente non è bastato. Evidentemente  - conclude Cerri che ora sta benino dopo un doloroso inizio di malattia - ho abbassato la guardia anche solo per un fatidico istante. Forse mi sono trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Neanche io so bene come sia accaduto, ma la realtà è questa.

Di colpe me ne do tante forse troppe. Il momento è delicato e critico per tutti noi. Questo non è il momento del giudizio. Ho sempre tutelato, protetto ma soprattutto amato la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi, la mia comunità e non sarà questo inconveniente a poter far pensare il contrario. Vi chiedo solo rispetto e vicinanza.
Grazie".