Un brutto risveglio per la città dei papi. Ieri mattina sul cancello di uno dei due plessi di Finocchieto era affisso un cartello che ne indicava la chiusura per sanificazione; porte chiuse anche per la Paritaria Bonifacio VIII. Sui social la titolare di un'attività artigianale ha annunciato la chiusura causa covid19, e su una pagina Facebook è apparsa la notizia della accertata positività del segretario comunale.

Nella tarda mattinata, è stata accertata la positività per un altro di loro, impiegato presso un ufficio che ha contatti con fornitori. Valeriano Tasca, capogruppo di Casapound Italia, è intervenuto duramente: «Il sindaco deve dire cosa sta succedendo a Palazzo d'Iseo. Le notizie che si stanno diffondendo in città sono sempre più allarmanti e credo occorra chiarezza anche per tranquillizzare i cittadini», inizia nel suo intervento.

«Abbiamo, ad oggi, il segretario generale positivo e forse anche un altro dipendente comunale. Altre voci parlano di accertamenti anche per i dipendenti dell'ufficio tecnico. Fare chiarezza e farla subito. Se è vero ci si deve sbrigare a sanificare tutti gli uffici comunali», incalza. «Occorre poi dire ai cittadini - sottolinea lanciando proposte - quali misure si vogliono adottare per la città. Con questo DPCM si torna a delle vere chiusure e allora occorre bloccare il pagamento del ticket per le strisce blu e anche fermare il macchinario per le multe della Ztl. Serve poi capire che fine abbiano fatto i 60mila euro per il contributo di solidarietà, i 20mila euro per il 3x2, il progetto che doveva a giugno rilanciare il turismo, i 10mila euro per le associazioni sportive e poi comunicare alla cittadinanza i risultati di quello studio fatto dai medici di famiglia per l'ambiente costato ai cittadini 5000euro. Bisogna poi accelerare nell'elargire i soldi ai commercianti che erano stati chiusi durante il precedente lockdown, anche se mio avviso dovevano essere dati a tutti. Serve agire subito e fare come detto chiarezza immediata».

L'intervento di Natalia
Ancora una volta ha usato la sua pagina Fb per comunicare sulla situazione il sindaco. «Purtroppo annunciamo che il segretario generale del Comune di Anagni ed un dipendente comunale sono risultati positivi al Covid-19», conferma. «Fortunatamente sono entrambi asintomatici e gli auguriamo una pronta guarigione per vederli nuovamente a lavoro per la città.
Appresa la notizia, abbiamo attivato i protocolli di sicurezza necessari e provveduto ad informare tutti i dipendenti comunali che, nei prossimi giorni, effettueranno il tampone come prescritto». L'occasione per Natalia è quella di lanciare ancora un appello ai cittadini. «Sfruttiamo ancora una volta l'occasione per invitare i cittadini al rispetto delle regole, alla calma, a seguire le classiche procedure come indossare la mascherina, igienizzare le mani, arieggiare i locali, mantenere il distanziamento. Ad oggi la situazione epidemiologica nel Comune di Anagni è sotto controllo, non sono state riscontrate criticità particolari e risultano 26 casi positivi totali, tutti asintomatici ed in isolamento domiciliare, tranne 3 ricoverati ma in condizioni stabili».