Mike Manley, attuale ceo di Fiat Chrysler e presidente dell'associazione europea dei produttori di automobili (l'Acea) ieri nel corso di un incontro ha detto che le vendite di auto in Europa sono in calo del 25% quest'anno, influenzate dal Covid-19. Dall'altra parte l'epidemia di Coronavirus è il più grande rischio singolo che l'industria automobilistica europea abbia mai affrontato. Manley ha affermato che la capacità produttiva del settore non è ancora tornata al livello pre-Covid.

In un contesto di calo della domanda, secondo Manley, l'utilizzo del Recovery Fund è fondamentale per l'attuazione di misure che sosterranno il rinnovo del parco auto e la domanda di veicoli a basse/zero emissioni. La previsione dell'ad di Fca comunque non spiazza gli analisti che già alla fine di settembre avevano paventato un calo totale di minimo il 20% rispetto allo scorso anno. In tale contesto si annunciano in picchiata anche i numeri di Alfa Romeo e delle vetture prodotte nello stabilimento pedemontano.

Si torna al lavoro
Da alcuni giorni sono tornati sulle linee gli operai di Giulietta, mentre ancora ieri è proseguita la cassa integrazione per gli addetti a Giulia e Stelvio che rientreranno in fabbrica solo oggi. La compatta di segmento C entro fine anno uscirà di produzione e il 2021, a Cassino, sarà all'insegna di Stellantis: il suv della Maserati, Grecale, sarà uno dei primi modelli sfornati dal Gruppo automobilistico che nascerà dalla fusione tra Fca e Psa. E il 2021 sarà anche e soprattutto l'anno della fusione con Psa. Si avvicina il via libera da parte della Commissione europea alla fusione tra le case automobilistiche Fca e Psa.

Gli uffici della Direzione Concorrenza avrebbero infatti accolto le proposte sottoposte dai vertici dei due gruppi in settembre per dare una risposta ai timori espressi da Bruxelles sull'eccessiva concentrazione delle quote di mercato nel settore dei veicoli commerciali leggeri, nel quale la futura Stellantis come si chiamerà la società che nascerà della fusione supererebbero il 30% del mercato europeo. Lo affermano indiscrezioni pubblicate dall'agenzia Reuters, non commentate dalle parti.

Stellantis, si accelera
La Commissione aveva indicato come data ultima per il proprio giudizio il prossimo 2 febbraio ma a questo punto, se non sorgeranno intoppi al momento non prevedibili, è possibile che il via libera formale arrivi in anticipo rispetto a quella scadenza. Fca e Psa hanno già ottenuto le autorizzazioni di altre autorità Antitrust, in particolare di quelle degli Stati Uniti, e attendono il via libera di Bruxelles per poter convocare le assemblee straordinarie che dovranno approvare definitivamente la fusione. I due gruppi hanno sempre confermato di voler chiudere l'operazione entro il primo trimestre del 2021.
E nel primo trimestre del 2021 dovrebbe vedere la luce anche il suv della Maserati, Grecale: il primo, targato Stellantis. Anche per Giulietta si spera in una versione "targata" Stellantis. Al momento non c'è alcuna conferma ma i beninformati continuano a indicare il ritorno sul mercato di Giulietta post-fusione.
E con molte innovazioni.