Effetto lockdown sulla criminalità. Prime avvisaglie.
Frosinone segna un meno 2,1% di delitti denunciati (nel 2019) e si pone al 99esimo posto sulle 106 province italiane e migliora di tre posti. Ovvero, dato che la classifica, diffusa dal Sole 24 Ore, va letta al contrario, solo sette province contano menoreati ognicentomila abitanti. Sono un po' più sicuri dei ciociari gli abitanti delle province di Oristano, la migliore in assoluto, L'Aquila, Potenza, Pordenone, Benevento, Treviso e Sondrio. Il Frusinate registra 2.459 delitti denunciati ogni centomila residenti, cioè 11.930 (l'anno prima erano 12.187).

Nonostante ciò la prima in Italia per numero di delitti per abitanti è Milano con 6.697 e meno 3,75% rispetto al 2018. Seguono Firenze con 6.209 e un meno 1,4% e Rimini con 5.884 e un meno 8,3%. Roma è sesta con 5.078 delitti per 100.00 abitanti e un meno 2,6%.
Latina è qrantantaduesima con un indice di 3.426, 19.759 reati denunciati e un più 0,45%. Viterbo è sessantaduesima con un indice di 2969, un totale di 9.389 denunce e una crescita del 2%. Rieti è novantacinquesima con un meno 9,1%, un indice di 2.537 e 3.913 denunce. Per i singoli reati, Frosinone è novantesima nei furti con 3.864 denunce e un indice di 796.

Per i furti con strappo Frosinone è sessantanovesima con 31 casi e un indice di 6,4. Per i furti con destrezza è settantaseiesima con 244 casi e un indice di 50. È poi cinquantasettesima per i furti in casa con 1.225 episodi e un indice di 252,5. Quindi è ottantaseiesima con 301 denunce e un indice di 62 per i furti nei negozi. Quanto ai topi d'auto, il Frusinate si posiziona sessantacinquesimo con 184 segnalazioni per un indice di 37,9. Posizione numero 68 per le rapine con 86 casi e un indice di 17. Poi risale alla cinquataseiesima posizione per le rapine in casa con 14 casi e un indice di 2,9.

Le rapine nei negozi vedono, invece, sette denunce per un indice di 1,4 che vale l'ottantanovesima posizione.
Va decisamente peggio, almeno per quanto riguarda la classifica, per le estorsioni visto che la Ciociaria è al posto 36, con 75 casi e un indice di 15,5. Resta decisamente basso il dato sull'usura con una sola denuncia che vale la quarantottesima posizione e lo 0,2. Allarmante potrebbe risultare il dato sul ricilaggio e il reimpiego di denaro, un tema sollevato anche nella relazione semestrale della Dia. Frosinone si issa fino alla sedicesima posizione con 20 denunce e un indice di 4,1.

Per le truffe e frodi informatiche la Ciociaria viaggia in settantunesima posizione con 1.418 episodi e un indice di 292. Per gli incendi si risale la graduatoria fino alla ventiquattresima posizione con 81 casi e un indice di 16,7. Per gli stupefacenti Frosinone è ottantottesima con 201 denunce e un indice di 41,4, in maniera più specifica per lo spaccio è, invece, novantaseiesima con 104 denunce e un indice di 21,4. Per gli omicidi volontari il 2019 va in archivio con un solo caso, il che vale la posizione numero 76 con un indice dello 0,2.

Un po' più preoccupanti i dati per gli omicidi colposi e per quelli da incidente stradale. I primi vedono Frosinone al diciottesimo posto con un indice di 4,3 per 21 casi. Gli omicidi stradali, portano un diciassettesimo posto con 14 casi e un indice di 2,9. Ma, decisamente peggio va per i tentati omicidi con la Ciociara seconda in Italia con i suoi 10 casi e un indice di 4,8.  Per leviolenze sessuali Frosinone registra il miglior risultato in assoluto con la posizione numero 103, frutto di 16 denunce e un indice del 3,3. Sei denunce per sfruttamento della prostituzione, con settantacinquesimo posto e un indice di 1,2.

Alla voce altri delitti la Ciociaria è sessantunesima con 3.481 segnalazioni e un indice di 717. I reati associativi vedono a Frosinone una sola segnalazione, per l'associazione semplice per il cinquantaquattresimo posto e un indice di 0,5. Nessuna denuncia per associazione di tipo mafioso.