Continua a salire vertiginosamente la curva dei contagi in provincia di Frosinone. Ieri 281 nuovi casi positivi, la cifra più alta mai raggiunta in un solo giorno dall'inizio della pandemia, datato due marzo scorso. Ma tutte le cifre testimoniano come siamo in una fase di "picco" che probabilmente è destinata ad aumentare ulteriormente nelle prossime settimane.

Trend in ascesa
Quella che si chiude oggi è la trentaquattresima settimana dall'inizio dell'emergenza sanitaria da Coronavirus in Ciociaria. Questa la sequenza: 104 casi il diciannove ottobre, 147 il venti, 159 il ventuno, 199 il ventidue, 144 il ventitré, 281 il ventiquattro. Per un totale di 1.034 contagi e una media di 172,33 ogni ventiquattro ore. Manca il dato di oggi, ma siamo già al "picco". Superate le cifre della scorsa settimana, quando c'erano stati 711 contagiati (media di 101,57). Con questo andamento: 30 contagi il dodici ottobre, 39 il tredici, 63 il quattordici, 24 il quindici, 100 il sedici, 180 il diciassette, 275 il diciotto. E avevano pesato moltissimo situazioni arretrate. Prima di queste ultime due settimane il maggior numero di contagiati in una settimana c'era stato a fine marzo: 214, per una media di 30,57. Era andata in questo modo: 14 nuovi contagi il ventitré marzo, 32 il ventiquattro, 26 il venticinque, 47 il ventisei, 29 il ventisette, 42 il ventotto, 24 il ventinove. Situazioni differenti certamente. A fine marzo c'era il lockdown e la media dei tamponi era di 300 al giorno in provincia di Frosinone. Oggi invece veniamo da mesi senza lockdown e si effettuano mediamente 1.700 tamponi ogni giorno. C'è pure da dire che a marzo quasi tutti i casi avevano bisogno del ricovero ospedaliero, mentre adesso ci sono molti asintomatici e tantissimi vanno in isolamento domiciliare.

La mappa dei contagiati
I 281 casi di ieri sono stati tutti isolati a domicilio. Ben 49 i Comuni interessati. Questa la distribuzione sul territorio: 40 casi positivi sono di persone residenti a Sora, 33 a Cassino, 18 a Frosinone, 13 a Monte San Giovanni Campano, 11 ad Isola del Liri, 8 ad Alatri, 8 a Veroli. Poi tutti gli altri.
Ottobre da incubo
In questo mese i contagiati sono già 2.027. In ventiquattro giorni. Vuol dire una media di 84,45 al giorno. I numeri settimanali e mensili danno il senso di come siano aumentati esponenzialmente i contagi. Queste le medie: 1,14 casi al giorno la prima settimana, 7,4 la seconda, 15,85 la terza, 30,57 la quarta, 15,71 la quinta, 8,42 la sesta, 6,71 la settima, 5 l'ottava, 2 la nona, 1 la decima, 0,85 l'undicesima, 0,42 la dodicesima, 0,71 la tredicesima, 0,57 la quattordicesima, 0,57 la quindicesima, 0,14 la sedicesima, 0,57 la diciassettesima, 0,85 la diciottesima, 0 la diciannovesima, 0,57 la ventesima, 0,28 la ventunesima. E 0 casi nella ventiduesima. Quindi, 1,14 nella ventitreesima e nella ventiquattresima, 5,85 nella venticinquesima, 14,14 nella ventiseiesima. E 6,2 nella ventisettesima. Poi 5,57 nella ventottesima. E 2,28 nella ventinovesima, 14,14 nella trentesima. Nella trentunesima 15, nella trentaduesima 29,14. Nella trentatreesima settimana la media è stata di 101,57 al giorno. E nella trentaquattresima siamo già a 172,33.
Poi i dati mensili: una media di 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto. A settembre una media di 7,43. Ad ottobre (su ventiquattro giorni) siamo a 84,45.

Il rapporto tamponi-casi positivi
I 281 casi positivi di ieri sono stati registrati su 1.980 tamponi effettuati. È una percentuale molto alta e mai raggiunta in precedenza: il 14,19%. Significa che è stato trovato un positivo ogni 7 tamponi effettuati. Il dato degli esami orofaringei è stato anche più alto, ma bisogna considerare che diverse persone lo ripetono più volte per accertare l'avvenuta negativizzazione. A proposito di tamponi, dalla prossima settimana Drive in aperto tutti i giorni anche a Sora, dal lunedì al sabato. Come a Frosinone e a Cassino. Il sindaco Roberto De Donatis ha detto: «Ringrazio il direttore generale facente funzioni della Asl Patrizia Magrini per aver esteso il servizio dei tamponi presso il Drive Through dell'ospedale Santissima Trinità anche nei giorni dispari». Nelle tre postazioni provinciali si potranno effettuare anche i test rapidi antigenici. Funzionerà così: se un soggetto risulta negativo, finisce lì. Se invece è positivo, dopo venti minuti dovrà effettuare il tampone molecolare. In ognuno dei Drive in ci saranno tre postazioni per i test molecolari e tre per quelli rapidi. Ieri lunghissime file a Frosinone.

Poi ci sono i test sierologici effettuati dalla Asl. Siamo arrivati a quota 20.281: i positivi sono stati 368, l'1,8%. La positività al test sierologico significa che la persona ha sviluppato gli anticorpi e che quindi ha presumibilmente passato la malattia da asintomatico o paucisintomatico. Intanto il primo cittadino di Frosinone Nicola Ottaviani, in qualità di presidente della conferenza dei sindaci, attacca: «Ma è possibile che in provincia di Roma e di Viterbo siano stati predisposti servizi pubblici che permettano, in questi giorni di effettiva emergenza, l'effettuazione dei tamponi anche durante la domenica, mentre in provincia di Frosinone continuano a mancare risorse finanziarie e personale per venire incontro alle esigenze della popolazione, distinguendo i giorni feriali da quelli festivi, quando di festivo non è rimasto ormai nulla? L'ultimo episodio si è verificato nella giornata di venerdì quando, dopo essere stata segnalata una insegnante positiva all'interno di una scuola parificata, anziché intervenire, immediatamente, con i tamponi sulle altre insegnanti, sono stati fissati gli appuntamenti, per appena nove unità di docenti, a lunedì mattina».

Gli altri numeri
Sfondata quota 3.000 contagiati in Ciociaria. Ma anche in questo caso è l'andamento ad essere significativo. Per superare i 1.000 casi in Ciociaria sono dovuti trascorrere 209 giorni, dal due marzo al ventiquattro settembre. Per arrivare a 2.000 invece sono passati 24 giorni, dal venticinque settembre al diciotto ottobre. Mentre per superare i 3.000 casi di giorni ne sono bastati 6, dal diciannove al ventiquattro ottobre. Questa la sequenza quindi: 209-24-6. È un altro parametro evidente. Anche se pure in questo caso va sempre tenuto presente che nei mesi iniziali il lockdown ha influito moltissimo e in frenata.
C'è poi il valore Rt, vale a dire l'indice di riproduzione del virus, il tasso di contagiosità. Nel Lazio è pari a 1,38, sopra quindi la soglia di sicurezza pari a 1 e in aumento rispetto ai precedenti rilevamenti. L'assessore regionale alla sanità, Alessio D'Amato, ha precisato «come l'indice sia più basso a Roma e più alto nelle province di Viterbo, Frosinone e Latina». In provincia di Frosinone Rt è quindi più alto. Probabilmente intorno a 1,5.

C'è poi il capitolo riservato alle persone in isolamento. In questo momento in Ciociaria ci sono 1.540 positivi in sorveglianza domiciliare e circa 2.000 negativi in isolamento fiduciario. I negativi non hanno contratto il virus, ma fanno parte dei link dei contagiati. I virologi e gli epidemiologi sottolineano che in questo momento ogni caso positivo ha una media di dieci contatti. Il che vuol dire che sulla carta in provincia di Frosinone dovrebbero essere tracciate 15.000 persone. Impossibile per qualunque tipo di sistema. In queste settimane è aumentato anche il numero dei guariti: sono 996. Ieri ce ne sono stati 94. Persone che si sono negativizzate.

La trincea dello Spaziani
In questo momento presso l'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone sono ricoverati 93 pazienti Covid. E i posti letto a disposizione sono 96: 26 a Malattie Infettive, 26 a Medicina d'urgenza Covid, 24 a Medicina Covid, 13 a Pneumologia (dei quali 6 di terapia sub-intensiva) e 7 a Terapia intensiva. Il dato di Terapia intensiva vuol dire che la pressione sul reparto "chiave" di questa pandemia è tollerabile in questo momento. Ma va sottolineato anche che a Medicina d'urgenza Covid sono stati attivati ben 26 posti letto. Per reggere la pressione sul Pronto Soccorso. Nella serata di venerdì nei Pronto Soccorso del Lazio c'erano 500 malati di Coronavirus in attesa di essere sistemati nei reparti. Di questi 20 allo Spaziani. Ma c'è pure da dire che ci sono altresì due Rsa convenzionate in grado di accogliere pazienti affetti dal virus. Di fatto lo Spaziani ha già ripreso l'assetto da Covid hospital. Al punto che vengono garantite soltanto le urgenze e gli interventi per pazienti oncologici. Per tutto il resto sono operativi gli ospedali di Cassino, Sora e Alatri.

La situazione in Italia e nel Lazio
È stabile l'aumento dei contagi da Covid in Italia: secondo il bollettino del ministero della Salute sono stati 19.644 i nuovi casi individuati nelle ultime ventiquattro ore, per un totale dall'inizio dell'emergenza di 504.509 contagiati. I tamponi effettuati sono 177.669, circa 4.300 meno di venerdì. In aumento invece le vittime, 151 in un giorno (venerdì erano state 91), che portano il totale a 37.210. Nel Lazio, su 23.000 tamponi, 1.687 casi positivi e 9 decessi. Il rapporto tra i tamponi e i positivi è del 7%.