"Il sistema sta collassando". E' la voce del sindaco di Aquino, Libero Mazzaroppi, che chiede aiuto, al pari di tanti colleghi nella medesima situazione. "Ci sono persone sane da tanto tempo chiuse dentro casa e aspettano contatti per effettuare il tampone, nel frattempo stanno rischiando il posto di lavoro. Nel frattempo ci sono positivi in giro!"

Poi spiega meglio la frase dettata dalle difficoltà del momento: "Ci sono concittadini che hanno avuto qualche lieve sintomo influenzale e sono andati, per precauzione, a fare il tampone. Ma scomparsi i sintomi sono usciti. Arrivati gli esisti positivi, subito hanno chiamato il Comune e io o altri dobbiamo rimandarli a casa, nel senso che immediatamente intimiamo la quarantena e tutta la procedura. Ho sentito anche il collega di Roccasecca e la situazione è la medesima. Come pure in altri centri. Abbiamo necessità di avere un dato costante, così collassa il sistema. I comuni sono in difficoltà, non per colpa della Asl perché "stremati" ma anche i comuni lo sono.

Così la situazione è diventata ingestibile. Per me, come per gli altri sindaci con i quali ci sentiamo costantemente. Abbiamo necessità di avere un dato costante, come pure non si possono far aspettare per giorni e giorni le persone inserite nelle liste dei contatti, non sapendo più come debbano fare per il lavoro. Solo stamattina mi hanno chiamato 10 persone che stanno dentro casa e sono disorientate. Sono questioni che attengono al ministero, al prefetto, che ascoltino la voce delle comunità".