Un appello accorato, diremmo quasi disperato, è arrivato meno di un'ora fa, attraverso il suo profilo Facebook, da Ettore Urbano, primario del Pronto soccorso dell'ospedale "Santa Scolastica" di Cassino. Impegnato in prima linea nella lotta al Coronavirus, nel pieno di una seconda ondata che si sta preannunciando come peggiore della prima, il professionista ha voluto esternare sia la sua preoccupazione per l'evolversi della pandemia sia la sua rabbia per le condizioni in cui gli operatori sanitari sono costretti a lavorare.  

"Nei pronto soccorso - scrive Urbano - abbiamo un arrivo continuo di persone positive al Covid-19. Un arrivo in crescendo ed incessante di persone malate. Nonostante l'accortezza usata, i presidi utilizzati ed il rispetto di tutte le altre norme - prosegue il primario - abbiamo già qualche operatore contagiato, in quarantena o ricoverato". 

"Fate voi - aggiunge quindi Urbano, tra l'ironico e il rabbioso - le risorse, soprattutto quelle umane, sono da tempo al limite, sempre meno. Fate voi. Datevi una regolata", conclude il primario rivolgendosi, probabilmente, sia ai cittadini, chiamati al rigoroso rispetto di tutte le regole, sia alla Asl e alla Regione Lazio, chiamate invece a fornire agli ospedali le risorse necessarie a combattere una battaglia che si preannuncia molto più impegnativa di quella di marzo.