Quarantotto opere in concorso: si è svolta sabato al teatro comunale, la premiazione della 34^ edizione del "Premio Fibrenus". Presenti il sindaco Massimiliano Quadrini, l'assessore Massimo D'Orazio, il consigliere di Arpino Niccolò Casinelli, Emanuele Curti di Azimut capital investment, il presidente della giuria Andrea Lelario, Gabriella Bocconi dell'Istituto centrale per la grafica di Roma, Loredana Rea, curatrice del premio e direttrice dell'Accademia di belle arti di Frosinone e il direttore artistico del "Fibrenus" Marco D'Emilia.

La vittoria è andata all'opera "Segni di memorie" di Chiara Gasparini di San Donà di Piave (Venezia), un lavoro di incisione che ha colpito la commissione per l'interpretazione data del tema "Limes: confini culturali alla fine di un mondo". Seconda l'opera "Senza titolo" di Andrea Guerra" di Urbino; terzo premio all'albanese SakoAgim per "Sogno a Meho II".