Ripuliscono un medico in sosta all'autogrill a Castrocielo, ieri udienza di convalida per due ventenni campani accusati di furto aggravato. Secondo quanto accertato dagli agenti della Sottosezione A1 di Cassino, coordinata dal comandante Cerilli agli ordini del vice questore Macarra i due avrebbero portato via sistemi elettromedicali dall'auto di un medico in trasferta per un valore superiore ai 15.000 euro.

Sembrerebbe che il colpo non sia stato neppure un tentativo "improvvisato": i due originari di Melito di Napoli giunti a bordo di una Panda, hanno fatto di tutto per non attirare l'attenzione. Ma gli agenti hanno notato immediatamente la loro presenza. E li hanno presi in flagranza mentre aprivano con un dispositivo interdittore di frequenza (utilizzato per aprire facilmente le autovetture) la Ford Mondeo del medico in trasferta, diretto a Roma.

Nell'auto anche uno "scanner radio" per intercettare le frequenze radio in uso solo alla polizia, oltre a un pc portatile con altri effetti personali. Alta l'attenzione per i continui furti registrati su tutto il tratto di competenza nelle aree di sosta. La misura per entrambi è stata convalidata. I due giovani assistiti dagli avvocati Eva Tiseo e Maria Grazia Sacco sono stati rimessi in libertà (uno con obbligo di presentazione alla pg) in attesa dell'udienza che si terrà il prossimo 26 novembre.