Ennesimo colpo al tabacchi di via della Libertà di Aquino. Sei mesi fa un altro raid che aveva permesso alla banda di portare via 15.000 euro. E ancora prima (nel settembre 2018) un altro colpo riuscito: ben oltre 10.000 euro tra soldi e gratta e vinci. La scorsa notte i malviventi sono tornati in azione. E lo hanno fatto neutralizzando con della schiuma il sistema d'allarme che, infatti, è stato disinnescato. Una volta certi di potersi mettere "al lavoro" hanno sradicato la serranda e poi forzato la porta d'ingresso. In base alle primissime informazioni trapelate, sembrerebbe che i ladri siano arrivati intorno alle 2.50.

In pochi secondi avrebbero messo ko l'allarme per poi entrare (non senza fatica) e portare via l'incasso  - circa 300 euro - e numerosi gratta e vinci: il bottino è ancora da quantificare. In base ai primi elementi raccolti sembrerebbe che ad agire siano stati almeno in quattro: tutti con cappellini ben calati sul volto e ovviamente con la mascherina. Ma non è esclusa la presenza di altre persone. I carabinieri della locale stazione guidata dal maresciallo Parrillo della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Nicolai sono stati allertati dai proprietari all'apertura del negozio. Giunti imemdiatamente sul posto, hanno raccolto elementi preziosi. Fondamentale sarà senza dubbio l'apporto delle immagini di videosorveglianza: elementi a supporto della pista già seguita dai militari.

Non c'è due senza...
A maggio, in pieno lockdown, i malviventi avevano impiegato solo sei minuti per rompere il lucchetto, entrare, trafugare pacchi di sigarette, biglietti della fortuna e fuggire: un colpo lampo fruttato almeno 15.000 euro. In quel caso venne messo a segno poco prima della mezzanotte. La banda, composta da almeno quattro elementi, riuscì ad agire con una precisione impressionante: soli sei minuti per terminare il piano. Dopo aver rotto il lucchetto della serranda, riuscirono ad entrare.

In quel caso fu il rumore a catalizzare l'attenzione dei cittadini che dalle case fecero capolino chiamando subito i carabinieri mentre l'allarme era già scattato. Questa volta, invece, si sono premurati di neutralizzare l'allarme come prima cosa. Come la scorsa volta, però, si ipotizza un'azione sinergica: pochi minuti per portare via pacchetti di gratta e vinci e sigarette. Nel settembre del 2018 i colpi messi a segno nella notte furono due, in sequenza: prima ai danni di una cartoleria del centro; poi sempre ai danni del tabacchi che insiste su via della Libertà.