Un anno davvero difficile quello che ci lasciamo alle spalle. Per molti il Covid non è stato un semplice servizio al telegiornale, o una lista di dati. Tanti i cittadini che hanno avuto amici, conoscenti e familiari positivi, o che hanno affrontato in prima persona la malattia. Tutti accomunati da una grande unica realtà, i problemi economici. Per chi non aveva contratti di lavoro la situazione è stata a dir poco devastante, il minimo necessario per andare avanti per molti è stato assicurato da donazioni, dalle parrocchie e dal lavoro dei Servizi sociali di cassino.

Il progetto Cassino risponde è stato riconosciuto come uno tra i migliori dall'Anci a livello nazionale, ma oltre a latte, pasta e sugo, dopo le bollette e i pannolini, a fare i conti con la quotidianità i cittadini si sono trovati a non avere le risorse necessarie per poter garantire il pagamento delle locazioni delle proprie abitazioni.
In un modo o nell'altro le famiglie hanno pagato, e ora è stata pubblicata la graduatoria di chi potrà beneficiare del bonus affitto.

Oltre seicento le domande presentate dalle famiglie di cassino, in molte delle quali il sostegno economico si è addirittura dimezzato. Tra le domande escluse per difformità di presentazione dei documenti, poco più di una decina hanno poi rinunciato al contributo, sono oltre 400 le famiglie che hanno ottenuto il sostegno economico per il bonus affitto. Cifre che vanno dai 120 ai 600 euro a nucleo.

I numeri
Sono state 408 le domande ammesse con assegnazione di contributo, 190 le domande escluse e 15 i rinuciatari. La cifra destinata è di 169.505 euro. Un aiuto concreto per molti che stanno facendo ancora i conti con mille difficoltà legate alle restrizioni imposte dal Covid, alcune delle quali hanno penalizzato numerosi ambiti occupazionali.