Deteneva e coltivava marijuana per spacciarla. Con questa accusa è finito in manette un cinquantottenne di Pofi. I carabinieri del paese, insieme ai loro colleghi della sezione operativa del Comando compagnia, nell'ambito dei consueti servizi di contrasto al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto l'uomo, già gravato da analoghe vicende penali, in quanto colto in flagranza di "detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti". L'arresto è stato effettuato nella serata di sabato scorso.

I militari dell'Arma, dopo aver indagato sulla vicenda, hanno effettuato una perquisizione nell'abitazione del cinquantottenne. Ben nascosti in cantina, hanno trovato dei barattoli di vetro contenenti complessivamente oltre cento grammi di marijuana. Nella serra adiacente all'abitazione i carabinieri hanno inoltre rinvenuto una pianta di cannabis indica alta circa due metri e dieci centimetri in piena infiorescenza.

In casa, nel sottotetto, l'uomo conservava un'altra pianta in fase di essiccazione, un bilancino di precisione e alcune buste in cellophane utilizzate per il confezionamento delle dosi. La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Il cinquantottenne, una volta espletate le formalità di rito, come disposto dal magistrato, è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in attesa dell'udienza di convalida.

Continua senza sosta l'attività di controllo, vigilanza e repressione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti ad opera dei carabinieri. L'arresto di sabato scorso a Pofi testimonia l'attenta e continua azione assicurata dalle forze dell'ordine, particolarmente significativa su un piccolo territorio come quello di Pofi in cui il controllo è puntuale e, come dimostra l'ultima operazione, anche efficace.