È tornato l'"allarme rosso" su Fiuggi dopo che nella giornata di venerdì scorso è giunta la notizia che su 100 contagi da Covid 19, registrati in provincia di Frosinone 25 sono riconducibili alla città termale. E ieri se ne sono aggiunti altri sette. E più precisamente al centro di accoglienza per richiedenti asilo dell'ex Hotel Palace. Qui non c'entra il colore della pelle, il razzismo o il dovere di accoglienza. In gioco c'è la salute pubblica e quindi la comprensibile rabbia e la paura che si sta scatenando in città e sui social davanti anche a segnalazioni, foto e video, che starebbero ad indicare alcuni extracomunitari circolare nelle aree adiacenti il centro di prima accoglienza.

Un quartiere densamente popolato per via anche dei due grandi supermercati di generi alimentari ubicati in quell'area. La polizia locale da sola non ce la può fare a tenere sotto controllo la situazione h24. I carabinieri e la polizia di stato con gli organici a disposizione fanno quello che possono, anzi di più, dovendo comunque garantire la copertura dell'intero territorio. Il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini, che nei giorni scorsi ha scritto anche al prefetto di Frosinone, continua a chiedere aiuto, supporto e massima vigilanza.

Sino ad arrivare a dirsi arrabbiato come mai, lui che di mestiere fa l'avvocato: «Siamo in allerta ai massimi livelli. Questa volta se emergeranno responsabilità riconducibili a chiunque, non esiterò un solo istante a denunciare tutto e tutti». A fargli eco il presidente degli albergatori, Bruno Della Morte: «Ci sentiamo completamente abbandonati dalle istituzioni. Da parte nostra condurremo una indagine sui fatti e se mergeranno responsabilità personali, allora chiameremo quanti a renderne conto in sede giudiziaria».

Ci risulta poi che il responsabile della cooperativa che gestisce quel centro più volte si sia rivolto alla Prefettura. Alcuni partiti locali già da venerdì scorso si stanno relazionando con i loro referenti in Parlamento al fine di valutare il da farsi. Anche perché in pochi giorni in quel centro i tamponi positivi sono passati da due a venticinque, con sviluppi tutti da verificare nelle prossime ore.