Il Governo è ininterrottamente al lavoro per individuare nuove misure in grado di contrastare la seconda ondata di Coronavirus, ormai in atto da diversi giorni e che ieri ha portato i nuovi positivi in Italia a superare quota 10mila. Si susseguono in merito le riunioni con in primo piano il Comitato Tecnico-Scientifico (Cts), le Regioni, il Consiglio dei ministri, ovviamente il premier Conte e i vari ministri più direttamente interessati dalla nuova emergenza. 

In merito, alle 16 è in programma un nuovo incontro tra i presidenti delle Regioni per elaborare altre proposte di contrasto al coronavirus. Questa mattina si è anche tenuta una riunione dei ministri cinquestelle sulle misure, segno dello stato di fibrillazione del governo sul coronavirus. Alle 17 nuova convocazione anche per il Cts.

Le nuove misure allo studio
Tra le nuove disposizioni potrebbe esserci una ulteriore stretta sugli sport dilettantistici da contatto e su alcune attività fisiche (nel mirino potrebbero finire le palestre); parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza; cinema e teatri; sale gioco e Bingo. Per lo smart working appare probabile una decisa implementazione, fino a quota 70%. Le scuole dovrebbero restare fuori da queste nuove restrizioni, anche se dal Cts sarebbero arrivate indicazioni per disporre "Dad" (didattica a distanza) modulata, così come per orari scaglionati.

Tuttavia, da più parti si evidenzia l'assoluta necessità di una piena e concreta collaborazione da parte dei cittadini che ora più che mai devono fare la loro parte per evitare nuove e ancora più severe misure restrittive, ormai non più esclusi nuovi lockdown, locali o nazionali. "Il Governo da solo - ha ribadito il premier Conte - non può sconfiggere il virus, occorre che tutti collaborino nell'interesse collettivo".