Sono trascorsi esattamente quaranta giorni dalla tragedia che ha sconvolto l'intera comunità di Paliano e non solo. La morte di Willy Monteiro, ucciso di botte in pieno dentro a Colleferro, con quattro di queste agli arresti: i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli (tuttora in carcere a Rebibbia) e Francesco Belleggia (ai domiciliari) ancora desta attenzione e vicinanza. Dopo il conferimento della medaglia al valor civile al giovane Willy Monteiro da parte del presidente Mattarella, proseguono infatti le tante iniziative da diversi enti e comuni italiani che vogliono mantenerne alto il ricordo.

Ieri il giardino di via Guglielmo Pepe a Roma, I Municipio, è stato dedicato a Willy. Mentre martedì 20 ottobre, l'università degli studi internazionali di Roma, conferirà una borsa di studio intitolata al ragazzo destinata a uno studente di origini capoverdiane. Domenica 25 ottobre invece a Polistena (RC) si terrà la cerimonia di intitolazione di una pianta di ulivo presso il cortile dell'istituto tecnico industriale Statale "Conte Milano" con una targa con su scritto "Albero di Willy. Travolto da un branco di persone per le quali non c'è mai stata una scuola". Un chiaro gesto per sottolineare l'importanza di cementare una rete antiviolenza anche a partire dalle scuole.

In questo mese tanti altri enti hanno comunicato al comune di Paliano la decisione di intestare strade, piazze, giardini a Willy Monterio come ha fatto la stessa città di Paliano che dopo l'atroce delitto ha inaugurato il grande murale con il viso di Willy e si appresta a indire il bando per la realizzazione di un'opera per il giardino dei Cappuccini che sarà sempre intitolato al giovane. «Queste iniziative - spiega il sindaco Alfieri - ci rendono orgogliosi ancor più del nostro concittadino e ci auguriamo che siano funzionali a conservare vivo il suo ricordo e soprattutto a esaltare i suoi valori affinché siano di esempio per tutti i giovani». Il ricordo di Willy non si spegne. E per fortuna.