Neppure il tempo di allontanarlo. Il cane aveva già azzannato alla fronte e alle guance il bambino che si trovava fuori dalla propria abitazione in zona Porchio. Un meticcio, di medie dimensioni, di proprietà di alcuni parenti, pareva una montagna rispetto a quel bimbetto di tre anni. Qualche istante. Poi solo le urla strazianti dei familiari: in quel preciso momento il cane ha lasciato la presa. E il bambino ha iniziato a piangere.

Una scena terribile, vissuta interamente dai genitori, come fosse un incubo a occhi aperti. Davvero tanta la paura per le conseguenze: nessuno, in un primo momento, era in grado di stabilire la gravità della situazione, sopraffatti da una ingestibile ansia. Subito sono stati allertati 118 e carabinieri. Poi anche un'eliambulanza.

Quando i medici del 118 hanno raggiunto le abitazioni nella zona verde di Porchio hanno prestato le prime fondamentali cure cercando al contempo di tranquillizzare i genitori. Vista la scarsa profondità delle ferite e la reattività del bambino, è stata annullata per fortuna la chiamata per l'eliambulanza. E si è deciso di trasferire il piccolo nel reparto di Pediatria del Santa Scolastica per tutti gli accertamenti del caso. Il bambino è stato infatti visitato e sottoposto alla profilassi prevista in casi del genere.

Sul posto, sin dai primi istanti, anche i carabinieri della Compagnia di Cassino, guidati dal capitano Giuseppe Scolaro, che hanno gestito l'emergenza. E poi hanno cercato di mettere insieme tutti gli elementi utili a capire cosa fosse accaduto. La ricostruzione è in corso. Il bambino ieri sera è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.