Rubano una Jeep e un furgone da un'officina. Raggiungono un bar del centro, a Sant'Elia, dove sanno già cosa prendere. Riescono a entrare, caricano due slot sui mezzi, tutto questo con un tempo inclemente. E in pochi minuti si allontanano. Sembra quasi che abbiano già eseguito quei passaggi: tutto cronometrato. Tutto secondo i piani.

Si allontanano con grande destrezza, svuotano le slot, le abbandonano in un uliveto, poi lasciano anche le vetture rubate solo per il colpo. E fuggono a piedi nelle campagne tra Sant'Elia e Cassino.
Un'altra notte insonne per i residenti che negli ultimi giorni hanno lanciato diverse segnalazioni sui gruppi social. E che ieri mattina si sono svegliati con la certezza che in azione ci siano gruppi organizzati. Ma i carabinieri lo sanno e sono già sulle loro tracce: i militari della locale stazione, della Compagnia di Cassino guidati dal capitano Scolaro, hanno recuperato le macchine mangiasoldi e le vetture rubate. Il bottino (circa 2.500 euro) purtroppo si è volatilizzato insieme ai banditi. Ma le tracce e gli indizi raccolti sono preziosi. E si spera che a breve possano chiudere il cerchio sui malintenzionati.

Sempre nella notte tra mercoledì e venerdì segnalazioni di ladri in movimento in differenti zone sono arrivate anche dalla zona di San Michele a Cassino e da San Bartolomeo. Ma in questi casi pare che non abbiano preso nulla.
L'allerta è massima. E le raccomandazioni delle forze di polizia sempre le stesse: segnalare sempre e con la massima priorità auto, persone e movimenti sospetti. Senza cadere nella psicosi.