Ieri 24 nuovi casi positivi al Covid in provincia di Frosinone. Il che fa segnare una netta diminuzione rispetto al giorno precedente, quando i contagi erano stati 63. Ma nella trentatreesima settimana dall'inizio della pandemia il trend rimane altissimo. Questa la sequenza: 30 contagi il dodici ottobre, 39 il tredici, 63 il quattordici, 24 il quindici. In totale 156 in quattro giorni: per una media di 39 ogni ventiquattro ore. E ad ottobre 438 contagi in quindici giorni. Per una media di 29,2 al giorno. Numeri che certificano l'impennata della curva. I casi di ieri sono stati comunicati con un certo ritardo rispetto ai tempi normali. Questo perché ci sono stati problemi tecnici di "caricamento", anche sul versante informatico. Ad ogni modo, questa la distribuzione territoriale dei 24 casi: 9 residenti a Cassino, 3 a Boville Ernica, 1 ad Acuto, 2 a Giuliano di Roma, 3 a Guarcino, 1 a Monte San Giovanni Campano, 1 a Roccasecca, 1 a Sant'Elia Fiumerapido, 1 a Sora. Poi altri 2 casi ancora in corso di accertamento sul versante della residenza. Tutti i 24 nuovi contagi fanno riferimento a link familiari o a contatti di casi già noti.

Il trend
Nella trentaduesima settimana i nuovi contagiati per Covid-19 erano stati 204. Per una media di 29,14 ogni ventiquattro ore. Peggio era andata soltanto nel momento del picco, vale a dire nella quarta settimana. Quando la media era stata di 30,57. A fronte di 214 nuove infezioni da Coronavirus. Eravamo a fine marzo. E la sequenza era stata questa: 14 nuovi contagi il ventitré marzo, 32 il ventiquattro, 26 il venticinque, 47 il ventisei, 29 il ventisette, 42 il ventotto, 24 il ventinove. Mentre nella trentaduesima settimana l'andamento era stato il seguente: 13 casi il cinque ottobre, 2 il sei, 40 il sette, 40 l'otto, 32 il nove, 42 il dieci e 35 l'undici ottobre. È evidente che se dovesse continuare così, la trentatreesima settimana sarà quella del nuovo "picco" di contagi. Ma bisogna considerare il fatto che a marzo si effettuavano 300 tamponi al giorno. Ora si viaggia ad una media compresa tra i 1.000 e i 1.400. Vuol dire che 40 positivi su 300 tamponi significano un contagiato ogni 7,5 test. Mentre 40 su 1.300 significa un contagiato ogni 32,5 test molecolari.

E bisogna pure aggiungere che in questo momento la stragrande maggioranza dei contagiati va in isolamento domiciliare (da asintomatico o paucisintomatico). Mentre a marzo e aprile erano quasi tutti ricoverati, spesso in Terapia intensiva. Veniamo alle medie settimanali e mensili dei nuovi contagi in Ciociaria: 1,14 casi al giorno la prima settimana, 7,4 la seconda, 15,85 la terza, 30,57 la quarta, 15,71 la quinta, 8,42 la sesta, 6,71 la settima, 5 l'ottava, 2 la nona, 1 la decima, 0,85 l'undicesima, 0,42 la dodicesima, 0,71 la tredicesima, 0,57 la quattordicesima, 0,57 la quindicesima, 0,14 la sedicesima, 0,57 la diciassettesima, 0,85 la diciottesima, 0 la diciannovesima, 0,57 la ventesima, 0,28 la ventunesima. E 0 casi nella ventiduesima. Quindi, 1,14 nella ventitreesima e nella ventiquattresima, 5,85 nella venticinquesima, 14,14 nella ventiseiesima. E 6,2 nella ventisettesima. Poi 5,57 nella ventottesima. E 2,28 nella ventinovesima, 14,14 nella trentesima. Nella trentunesima 15, nella trentaduesima 29,14. Nella trentatreesima settimana la media è di 39 al giorno. Poi i dati mensili: una media di 13,8 casi al giorno a marzo, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto. A settembre una media di 7,43. Ad ottobre finora la media è di 29,2. Sia sul piano settimanale che mensile si sta andando verso il picco dei contagi.

Le situazioni da verificare
Negli ultimi giorni c'è comunque in provincia di Frosinone un'impennata anomala della curva dei contagi. Ogni nuovo caso prima di essere "caricato" sul sistema regionale richiede una serie di passaggi lunghi e complessi. Il che vuol dire che ci sono decine e decine di tamponi positivi che vanno "lavorati". Che, si potrebbe dire, sono in giacenza. Il fatto è che però certe cifre non sono in linea con quelli degli otto mesi di pandemia in provincia di Frosinone. Neppure con i numeri più alti. È questo il motivo che ha indotto la Asl di Frosinone a verificare decine di casi. E con ogni probabilità verranno ripetuti molti test molecolari.

Rinforzi allo Spaziani
Il Fabrizio Spaziani non è ancora tornato formalmente all'assetto da Covid hospital e hub di riferimento di marzo e aprile. Quando c'erano 106 posti (sold out per settimane) dedicati ai pazienti Covid: 26 a Malattie infettive, 40 a Medicina Covid, 20 a Medicina d'urgenza Covid, 20 a Terapia intensiva. Al momento presso lo Spaziani sono ricoverati 6 malati Covid in Terapia Intensiva e 24 a Malattie infettive. Per un totale di 30. Ma sono stati riattivati 12 dei 20 posti di Medicina d'urgenza Covid. La novità più importante, però, riguarda Pneumologia. La dottoressa Patrizia Magrini, direttore generale facente funzioni della Asl di Frosinone, ha disposto che il reparto sia operativo anche allo Spaziani. Lo sarà da lunedì prossimo. Parliamo di 6 posti, più altri 4 di terapia subintensiva.
La ratio della disposizione è evidente: l'infezione da Covid-19 comporta dei problemi polmonari e quindi la Magrini vuole concentrare tutto nella stessa struttura. Ne consegue che nel caso dovesse essere necessario, la completa riattivazione del Fabrizio Spaziani di Frosinone come Covid hospital avverrebbe senza problemi. Anche se l'Azienda Sanitaria sta lavorando pure su un altro fronte, quella della possibilità che alcune Residenze sanitarie assistenziali convenzionate possano avere delle aree Covid. Sono altresì scaduti i termini per le manifestazioni di interesse relativi a due Covid hotel dove ospitare le persone in isolamento domiciliare, sia positivi che negativi. Ne verranno individuati due, uno a Cassino e uno a Fiuggi.

Gli altri numeri
Ieri sono stati effettuati altri 1.300 tamponi in provincia di Frosinone. Nell'ultima settimana si viaggia ad una media compresa tra 1.000 e 1.400. Enorme la mole di lavoro per medici e tecnici del reparto di Biologia molecolare dell'ospedale Spaziani di Frosinone. Proseguono i test sierologici che la Asl sta eseguendo da mesi su diverse categorie di persone. Ieri 38 e nessun positivo. In totale siamo arrivati a quota 19.803, con 357 positivi (l'1,8%). La positività al test sierologico vuol dire aver sviluppato gli anticorpi. E che quindi si è entrati in contatto con il virus.

Le posizioni dei sindaci
I primi cittadini di Anagni (Daniele Natalia) e Paliano (Domenico Alfieri) chiederanno alla Asl di Frosinone di allestire un Drive in per i tamponi ad Anagni. Rilevano: «La nascita di questo presidio permetterà agli abitanti della zona nord della provincia di fare meno strada per effettuare il tampone e di non recarsi a Frosinone». Domenico Alfieri ha pure comunicato che «ad oggi i palianesi positivi al Covid-19 sono 8, a loro va un forte abbraccio da parte mia e gli auguri di pronta guarigione». Poi sottolinea: «Devo far notare però che mi è stato comunicato dalle Autorità competenti un solo caso degli otto che ad oggi sono contagiati. Se non avessi avuto la comunicazione dai medici di base e dai diretti interessati, che responsabilmente mi hanno contattato, non ne avrei ancora conoscenza. Tutto ciò non è concepibile, ma sicuramente è l'indicazione chiara che il lavoro si sta appesantendo per i tanto addetti alla sanità che ringrazio per l'impegno profuso».
Sale ancora il numero dei contagi a Sora. Sei nuovi casi di positività al Covid-19 in città: due bambini, tre uomini e una donna. A darne notizia il sindaco Roberto De Donatis, in diretta dal canale social dell'ente comunale dopo aver avuto comunicazione ufficiale dalla Asl. Il sindaco Sergio Messore (Sant'Ambrogio sul Garigliano) ha informato che «è stato accertato un nuovo caso di positività al Covid-19 nel nostro Comune».

Il quadro nelle scuole
Il sindaco di Guarcino Urbano Restante, con un'ordinanza, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, dal 16 fino al 25 ottobre. Autorizzando l'apertura dei «soli uffici di segreteria del plesso scolastico che rimarranno operativi nel rispetto dei protocolli Covid-19». Decisione presa, si legge nell'ordinanza, «considerata che è pervenuta la segnalazione da parte della Asl di Frosinone di diversi alunni della scuola primaria di Guarcino». Un provvedimento che riguarda circa 150 alunni tra elementari, materna e media. Sospesa l'attività didattica in presenza anche per la scuola paritaria San Benedetto a Cassino. Diversi casi positivi tra studenti e docenti. Il provvedimento riguarda una dozzina di classi, dalla materna alle superiori, per un totale di circa 300 alunni. Tre casi positivi tra gli studenti di altrettante scuole di Ceccano: la media di via Gaeta e i due istituti superiori della città, il Liceo Scientifico e l'Ite-Alberghiero. Le rispettive tre classi sono in isolamento fiduciario.

La nota del Cassino Calcio
L'Asd Cassino Calcio comunica «che i test svolti due giorni fa, che avevano destato un risultato preoccupante, sono stati smentiti categoricamente dalle Autorità preposte. L'Asl di competenza ed il proprio servizio Sisp hanno eseguito una ulteriore sessione di tamponi sul soggetto interessato, ufficializzando in giornata la negatività degli stessi». La società comunica altresì che il match casalingo contro il Latina si svolgerà regolarmente.