Fa danni il Covid e non soltanto in fatto di salute. Ora spuntano anche i truffatori del covid. A Morolo ieri due persone distinte hanno bussato in una casa, presentandosi come ispettori (falsi) della Asl, con la scusa di consegnare la risposta del tampone della nipote dei padroni di casa, che lavora in un'azienda di Ferentino, la quale effettivamente lo aveva fatto, chiamandola esattamente per nome e cognome.

I nonni della ragazza, ignari, si sono fidati ed hanno fatto entrare in casa la coppia formata da un uomo e una donna. Mentre lei teneva impegnati gli inquilini, con la storia del tampone, il complice è riuscito a sfilare da una borsa il portafogli con circa 400 euro più la carta bancomat, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Così i finti ispettori hanno tolto il disturbo. Quando i malcapitati si sono accorti del furto, hannodenunciato l'episodio ai carabinieri.