Inchiesta sui voti fantasma, l'ex assessore Igor Fonte assolto davanti al gup. Il pm ha chiesto nei suoi confronti l'assoluzione. Rinviati invece a giudizio Vincenzo Nacca e Costanza Distaso, chiamati a rispondere di un'ipotesi di falso e violazione della legge elettorale.

I tre erano stati coinvolti nell'inchiesta sui presunti brogli elettorali nelle amministrative del 2016 a Cassino. I primi a finire nel registro degli indagati erano stati il presidente e la segretaria del seggio che "scotta", Nacca e Distaso. Poi anche il candidato non eletto, l'ex assessore Igor Fonte. Gli accertamenti andarono avanti altri due mesi prima della chiusura dell'inchiesta e della fissazione dell'udienza preliminare a maggio del 2018. Dopo quattro anni dai fatti contestati finalmente l'atteso proscioglimento per l'ex assessore Fonte, rappresentato dagli avvocati Gianluca Ciaraldi e Alessandro Marcucci, che anche nella precedente udienza ha risposto dettagliando ogni aspetto e professandosi innocente. A rappresentare Nacca e Distaso, gli avvocati Antonio Fraioli, Antonio Rauzzino e Benedetto Valerio.