Un weekend all'insegna delle trasgressioni. L'obbligo della mascherina anche nei luoghi aperti non ha sortito l'effetto sperato e nel fine settimana erano fin troppi i volti sprovvisti di protezione. Vuoi per la consumazione di un drink, vuoi per una sigaretta da fumare, molti avevano una "giustificazione", ma in realtà delle mascherine neanche l'ombra. Un po' più ligi al dovere i più piccoli, forse più controllati dai genitori, decisamente meno osservanti i grandi, soprattutto le donne sono frenate dai make up più sgargianti.

Forze dell'ordine a tutto campo, in piazza presidio dell'esercito giallo. Ma, come di consueto, c'è sempre qualcuno che alza i toni più degli altri, o il gomito.
Così si sono registrate discussioni dai toni molto poco moderati, qualche insulto di troppo e più di qualche ricordino lasciato dagli ubriachi, e non solo, davanti ai portoni delle abitazioni del centro e alle serrande delle attività commerciali. La pandemia non ha fermato sicuramente l'inciviltà e, tra i più giovani, la paura di contrarre il Covid non è così profonda tanto da indurli a indossare la mascherina anche se su una camicia di tendenza o in coordinato con borsette variopinte.

Ma l'allerta è alta e nelle altre regioni stanno già scattando misure più restrittive, soprattutto riguardo alle attività serali e agli assembramenti che si creano davanti ai locali. L'inverno si prospetta meno festoso di quanto in molti si augurano.