Emergono nuove indiscrezioni rispetto al prossimo Dpcm che il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, potrebbe varare già stasera o nel corso della notte, al termine dell'incontro con i capi delegazione della maggioranza, il ministro Boccia e il sottosegretario Fraccaro.

In particolare, a margine della video conferenza fra lo stesso Conte e i governatori delle Regioni e dei maggiori Comuni italiani sono emersi alcuni possibili provvedimenti, molti dei quali hanno destato l'attenzione dell'opinione pubblica.

Quello di maggior impatto - seppure si tratti di "raccomandazioni" - riguarda l'utilizzo della mascherina anche nelle case in presenza di persone non conviventi e il "consiglio" rispetto all'organizzazione delle feste a domicilio: in questo caso, dal Governo suggeriscono di non invitare più di sei persone. Le feste private, invece, dovrebbero essere bloccate.

Al vaglio di Conte, dei politici e degli esperti, poi, c'è - come annunciato nel weekend - il probabile divieto agli sport amatoriali di contatto e, notizia dell'ultima ora, anche alle gite scolastiche. Sempre in tema scuola, alcuni governatori avrebbero proposto il ritorno della didattica a distanza per le classi più "avanzate" delle superiori, anche per alleggerire il trasporto pubblico. Su quest'ultimo tema, però, l'accordo appare lontano. Sul fronte sportivo, però, c'è da fare una precisazione: le attività a carattere dilettantistico saranno comunque consentito, mentre quelle "colpite" dalle restrizioni sarebbero legate esclusivamente al carattere amatoriale delle iniziative.

E un giro di vite potrebbe interessare anche i bar che non effettuano servizio al tavolo: queste attività potrebbero chiudere i battenti alle 21. Allo stesso orario, poi, per evitare assembramenti, si potrebbe vietare il consumo di cibi e bevande all'aperto, se non seduti ai tavoli.

Le cerimonie, invece, potranno continuare a essere vissute: matrimoni, comunioni e cresime (ma anche i funerali) hanno già dei precisi protocolli riguardo ai riti civili e religiosi; per i momenti conviviali, però, potrebbero arrivare forti limitazioni per gli invitati. Si parla di 30 persone al massimo.