«Questa mattina i lucchetti delle sbarre poste all'inizio della strada per Canari e Casalorda-Fonte la Rocca sono stati danneggiati». Lo denuncia il sindaco Riccardo Frattaroli, il quale condanna l'atto vandalico commesso da ignoti ai danni dei lucchetti che chiudono le catene degli sbarramenti posti su una strada comunale che conduce in quota.

Frattaroli, infastidito da questo atto commesso da ignoti, «ma non tanto ignoti» si lascia sfuggire, mette in chiaro una cosa: «Da subito verrà fatto rispettare il Codice della Strada dove precisa come deve comportarsi l'Amministrazione che gestisce una via di montagna, qualora la si percorra senza regolare permesso esposto sul cruscotto: verrà emessa un'ammenda di 42 euro».

Poi annuncia un giro di vite sulla sorveglianza stradale: «La Polizia locale e le forze dell'ordine controlleranno la zona. Ma non solo, questo atto vandalico farà accelerare il processo di video-sorveglianza». Durante il sopralluogo compiuto dal primo cittadino agli ingressi delle vie per Canari e Casalorda-Fonte la Rocca, è stato appurato che i lucchetti sono stati bloccati inserendo silicone nella serratura.

«Per ripristinare il servizio reso ad allevatori, pastori e boscaioli che si recano in montagna ho dovuto far rompere i lucchetti», dice Frattaroli. Quindi fa una riflessione che chiama in causa il mondo dei cacciatori: «È un caso che con l'apertura della caccia si sia verificato tutto ciò? L'Amministrazione accelererà i tempi per installare nei varchi di accesso delle due strade gli apparati video-sorveglianza».

Era il febbraio del 2019 quando il sindaco intervenne sulla questione dell'area contigua al Parco e caccia.
Parlò di come devono essere costituite le aree contigue per non danneggiare oltre agli allevatori, i cacciatori e i tanti operatori del commercio, della produzione e della ristorazione locale. «In una riunione tra sindaci e Regione  - racconta il primo cittadino - i Comuni furono invitati a presentare istanze per dipanare dubbi o perplessità, ma l'appello cadde nel vuoto».