Continua a crescere il numero di contagiati in provincia di Frosinone. Ma ora ci sono casi più gravi. Se fino a qualche giorno fa i pazienti erano quai esclusivamente asintomatici, adesso cominciano ad arrivare all'ospedale Fabrizio Spaziani diversi malati bisognosi di cure e alcuni anche della terapia intensiva. Al punto che l'ospedale di Frosinone sta assumendo l'assetto di Covid hospital.
Il bilancio
Dei 42 nuovi positivi, ci sono anche tre richiedenti asilo (due a Fiuggi e uno a Supino), mentre per una persona non era ancora disponibile la residenza. Stando così le cose, Cassino presenta 6 casi (ma il sindaco ne ha annunciati 7), Pontecorvo 5, Supino 5, Frosinone 4, Alatri 3, Castrocielo 3, Ferentino 2, Fiuggi 2, Arnara 2. Infine un solo caso a: Anagni, Ceccano, Cervaro, Esperia, Piglio, Roccasecca, Serrone, Vallecorsa e Veroli.

Terapia intensiva
L'elevato numero di contagi di questi ultimi giorni sta iniziando a premere sulle strutture sanitarie. L'altra notte tre pazienti sono stati trasferiti in terapia intensiva, con il dato che passa così a quattro unità. Uno direttamente dal pronto soccorso di Sora. Di questi c'è un paziente in condizioni molto serie. A questo punto lo Spaziani sta per entrare in assetto Covid, il che comporta il potenziamento della terapia intensiva da sette posti ordinari a venti posti Covid. Ma non solo. Attualmente a Malattie infettive risultano ricoverati 24 pazienti sui 26 posti a disposizione. Ecco allora che, per evitare ulteriori contagi, ci saranno dei reparti con malati solo Covid, come accaduto nel pieno dell'emergenza.

Controlli a Fiuggi
Il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini annuncia più controlli all'ex Palace hotel che ospita richiedenti asilo. Scrive: «A seguito di casi Covid19 registrati in una struttura che accoglie richiedenti asilo, come già annunciato nella giornata di ieri (venerdì, ndr), questa amministrazione insieme al comando della polizia locale (a tal proposito rivolgo un ringraziamento alla dottoressa Trinti) ha predisposto la vigilanza con pattugliamento nei pressi dell'ex hotel a Fiuggi fonte, a garanzia degli ospiti e di tutti i cittadini di Fiuggi. Questo mattina (ieri, ndr) ho chiesto alla prefettura di Frosinone l'ausilio delle altre forze dell'ordine al fine di un controllo permanente presso la struttura».
Stop alla musica
A Pontecorvo, con ordinanza, il sindaco Anselmo Rotondo vieta lo svolgimento «all'interno e all'esterno di bar, pub, pizzerie e ristoranti di eventi musicali che inducano le persone a formare assembramenti e affollamenti». In caricata la polizia locale di far rispettare l'ordinanza.

Gli altri casi
A Cassino a seguito della positività di un operatore, è rimasto chiuso ieri l'ufficio centrale delle Poste. Avviata la sanificazione, l'ufficio riaprirà martedì.
Il sindaco di Cassino Enzo Salera, in serata, ha annunciato sette casi, tra cui un ragazzino della media Conte la cui classe è in isolamento e un bambino delle elementari Di Meo e anche qui isolata la classe. Sempre a Cassino una classe quarta del plesso san Silvestro finisce in isolamento domiciliare fino al 21 ottobre a seguito di un contatto con un positivo. Gli alunni e il personale scolastico entrato in contatto con il caso positivo saranno sottoposti a tampone.
Quattro le persone di Pignataro Interamna che hanno il Covid, informa il sindaco Benedetto Murro.
Il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi scrive: «Mi è stato comunicato un ulteriore caso di positività che investe la nostra città. Appartiene ad un cluster familiare già individuato ed isolato. Ancora una volta, mi appello al senso di responsabilità di ognuno di noi. Essenziale evitare aggregazioni pubbliche e private, indossare la mascherina e stare distanti».
Da Morolo il sindaco Gino Molinari scrive: «la Asl ha comunicato la positività al Covid-19 di tre persone, sono i prossimi congiunti del soggetto riscontrato positivo qualche giorno fa».

L'andamento
I numeri di questa settimana ci stanno riportando ai tempi più bui dell'emergenza Covid. La progressione di questi ultimi giorni è tale da aver innalzato le medie in maniera esponenziale: si è cominciato, per la verità, in maniera meno allarmante con 15 casi nei primi due giorni (13 e 2), da lì in poi c'è stata l'esplosione con due giorni consecutivi a 40 casi, uno a 32 e, ieri appunto, altri 42. Al momento la media della settimana è di 28,16. Tuttavia, considerando solo il dato da mercoledì in poi il valore sale a 38,5.
Mai era successo che per quattro giorni consecutivi si andasse stabilmente sopra quota 32 con tre giorni su quattro da 40 o più. Anche la settimana più critica dal punto di vista dei contagi (23-29 marzo), quella chiusa a 214 aveva avuto degli alti, ma anche dei bassi. Allora si ebbero 14 casi il lunedì, 32 il giorno dopo, quindi il mercoledì e il venerdì 26 e 29, giornate intervallate dal 47, che finora è il primato mai raggiunto in Ciociaria per numero di contagi giornalieri. Poi nuova impennata a 42 e discesa a 24. Nei quattro giorni più critici (25-28 marzo) allora si ebbero, sempre dal mercoledì, 144 casi ovvero 36 al giorno (e dunque cifra inferiore a quella degli ultimi quattro giorni). Poi a voler considerare pure i 32 di martedì 24 marzo, su cinque giorni, la media sale a 35,2. È chiaro che se il ritmo resta lo stesso si è a un passo dal totale registrato tra il 23 e il 29 marzo. Del resto i tamponi effettuati nella giornata di ieri sono stati tantissimi e un buon numero è risultato positivo. Nella giornata odierna si dovrebbero avere almeno altrettanti casi di quelli segnalati ieri.
A ottobre, invece, si contano già 247 casi, 24 in più del mese passato e 14 in più rispetto al totale di aprile. 247 casi in dieci giorni significa 24,7 al giorno, una media elevatissima, superiore anche ai 13,8 casi di marzo.

Alberghi in aiuto
Stando così le cose l'unità di crisi regionale per il Covid sta valutando l'impiego anche di strutture alberghiere per ospitare quei malati che non necessitano più di ricovero in ospedale. «Le strutture alberghiere assistite servono per dimettere pazienti clinicamente guariti che devono completare il periodo di negativizzazione - si legge in una nota dell'unità di crisi - Sono un setting che il servizio sanitario regionale ha dall'inizio utilizzato, il primo modello è stato il Marriott per il Covid del policlinico Gemelli, per non sovraccaricare gli ospedali e per chi non aveva modo di fare la quarantena al proprio domicilio. Nel Lazio saranno disponibili a breve oltre 500 posti di tale setting come da aggiornamento della rete Covid». Per la provincia di Frosinone si punta a due strutture, una a Fiuggi e l'altra a Cassino.