Rissa in strada: due feriti. Otto i giovani coinvolti, originari di Ceprano, Isoletta d'Arce e Arce. L'episodio si è verificato nella serata di giovedì scorso, sulla statale 82 Valle del Liri, in prossimità dei giardinetti di Capo Sant'Angelo. Qualcuno ha tirato fuori una mazza da baseball e, a un certo punto sono volati calci e pugni.

In un attimo si sono create confusione e agitazione, in otto si sono picchiati e due hanno avuto la peggio.
Dopo pochi minuti il gruppo si è dileguato, ma alcuni sono rimasti lì. Sono giunti, quindi, sul posto i carabinieri al comando del maresciallo Augusto Proietti che hanno portato alcuni in caserma ed effettuato i controlli di rito.

I motivi della lite sono al vaglio degli inquirenti che stanno procedendo con le verifiche. Degli otto giovani coinvolti sei sono ventenni, due trentenni. Non si sa per quale ragione si sia accesa la lite, certo è che a volte alla base dei contrasti, sia verbali sia materiali, ci sono motivi futili.

Spesso le situazioni degenerano in quanto gli animi sono suscettibili e subito i ragazzi si fanno travolgere dalle incontrollabili emozioni esplodendo, con il rischio di non controllare più le situazioni. Tali fenomeni preoccupano, i giovani si infervorano facilmente, qualche volta non si controllano nelle reazioni ed esplodono senza freni con il rischio di arrivare a reazioni forti e inopportune.

In passato, in piazza e nei vicoli del centro storico, si sono registrate liti fra giovani, che si sono risolte fortunatamente senza gravi conseguenze, ma il rischio che nella notte, animi magari poco sereni possano perdere il controllo è concreto, specie di questi tempi in cui le sollecitazioni sono tante, le restrizioni pure e il delicato momento che si sta attraversando sta mettendo a dura prova tutti, in primo luogo i ragazzi.
Le attenzioni devono essere alte, la famiglia, in primo luogo, e poi le istituzioni, devono vigilare e mettere in campo ogni azione utile a promuovere senso di responsabilità e consapevolezza. Sono importanti il dialogo, il controllo e la vicinanza a giovani spesso persi nelle ombre di un futuro incerto.