Quaranta per due giorni consecutivi. L'alto numero di tamponi che la Asl sta eseguendo in questo momento, 850 martedì, 950 lunedì, porta a scoprire un elevato numero di positivi. Ieri per la seconda volta in due giorni l'Asl di Frosinone conta 40 nuovi contagi.
La situazione
La costante resta la bassa carica virale. Dei 40 casi, 38 sono in isolamento a domicilio in qualità di asintomatici (35) e pauci sintomatici (3). Solo due persone, entrambe di 68 anni di Sora e di Ceccano sono ricoverate in ospedale. La percentuale di positivi ieri si aggirava intorno al 4,5% un po' più alta rispetto alla giornata precedente, attestata poco sopra il 4%. I 38 a domicilio sono: 8 di Cassino e di Sora (che in totale ne ha 9 compreso il paziente ospedalizzato, peraltro già "contati" dal sindaco di Sora nel suo aggiornamento di mercoledì), 4 di Frosinone, 3 di Isola del Liri e di Pontecorvo, 2 di Fiuggi. Un solo caso si registra a: Arpino, Castelliri, Castelnuovo Parano, Ceprano, Cervaro, Fontechiari, Sant'Elia Fiumerapido, Supino, Vallerotonda e Villa Santa Lucia.
Dei nuovi positivi nove sono in età scolare ragion per cui l'indagine epidemiologica coinvolge anche le rispettive scuole di appartenenza (con diverse classi già isolate nei giorni scorsi).
L'età dei 40 di ieri variano e partono dai 3 anni a Cassino ai 77 anni a Sant'Elia. Ieri due pazienti ricoverati nelle scorse settimane in ospedale sono stati dimessi.

Le segnalazioni
Ieri la dirigenza dell'Fca di Cassino ha comunicato ai responsabili della sicurezza dello stabilimento sindacati che altri due lavoratori sono risultati positivi. Uno al reparto presse e l'altro al reparto plastica. Si tratta di un impiegato della logistica e di un'operaia. Attivato le procedure previste dalla legge con sanificazione immediata e tracciamento dei contatti stretti dei due positivi. Oggi si lavorerà regolarmente.
Primo caso di positività all'interno di una squadra di calcio. Arriva da Guarcino, in Promozione e si tratta di uno studente. Spiega il sindaco Urbano Restante: «abbiamo appreso dalla Asl di Frosinone che un nostro giocatore della prima squadra di calcio è risultato positivo asintomatico al Covid-19. Visto che l'altro ieri sera (martedì, ndr) il giocatore si è allenato insieme al resto della squadra, la Asl ha posto precauzionalmente tutti i giocatori, che solo stati a contatto, in isolamento domiciliare fino a quando non saranno tutti sottoposti a tampone. Pertanto, considerata la situazione, si è deciso di chiudere precauzionalmente l'attività agonistica al campo sportivo per consentire la sanificazione. Faccio quindi appello affinché vengano rispettate scrupolosamente le regole che sono state emanate da ministero della Salute senza commettere imprudenze».

Il sindaco di Cassino Enzo Salera aggiorna così la situazione: «Abbiamo avuto in questi ultimi due giorni un incremento di otto persone positive, di cui due studenti del Liceo classico già in isolamento. Dal 20 agosto abbiamo avuto 38 positivi, tutti in isolamento domiciliare, nessuno ospedalizzato. Sono 19 i negativizzati negli ultimi due mesi».
Il sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo annuncia che «in questi giorni, per tutelare i cittadini ed i dipendenti comunali, sono stati eseguiti i test sierologici a questi ultimi. Ci sono state due positività ai test, ma per fortuna il successivo riscontro con il tampone molecolare ha dato esito negativo per entrambi. Allo stato attuale quindi non ci sono dipendenti comunali positivi al Covid-19».

La scuola
Dall'istituto superiore Sandro Pertini di Alatri comunicano «un caso di positività al Covid 19 che è stato prontamente individuato e isolato insieme con i suoi "contatti stretti", per i quali è stata data immediata comunicazione al dipartimento di prevenzione e all'equipe AntiCovid della Asl di Frosinone. Ad esclusivo scopo cautelativo, si è deciso, all'interno del gruppo di prevenzione Covid di istituto, di trasferire in didattica a distanza, fino a data da definirsi, le lezioni delle classi a cui appartengono gli studenti considerati "contatti stretti" dei positivi. Stessa decisione è stata presa per le classi in cui sono presenti "contatti stretti" di persone risultate positive tutte estranee alla nostra scuola. Le classi non coinvolte posso tranquillamente continuare a seguire le lezioni».

La movida
L'amministrazione comunale di Frosinone, a seguito del considerevole aumento dei contagi, sta «valutando la possibilità di ridurre l'orario della movida, soprattutto durante il fine settimana. L'ipotesi più probabile è quella di limitare gli ingressi nei locali entro l'1 di notte, nel caso in cui la curva dei contagi dovesse continuare a registrare aumenti considerevoli anche nei prossimi giorni, conciliando le esigenze economiche e del tempo libero con quelle della tutela della salute, in special modo laddove dovessero continuare le situazioni di mancato uso della mascherina e di distanziamento interpersonale».

I numeri
Ormai la tendenza sembra consolidata. I contagi stanno tornando ai livelli di marzo-aprile, seppur con un quadro clinico di minor gravità rispetto ad allora. Va rilevato come mai, finora, si erano registrate due giornate consecutive con 40 casi. Ci furono 47 casi il 26 marzo, 42 casi il 28, mentre il 27 il dato si attestò a 29. Quindi 118 casi in tre giorni con una media di 39,3 casi al giorno. Vedremo domani se tale media sarà mantenuta, nel frattempo, nelle ultime 78 ore, complice i 2 casi di martedì la media è di 27,3. Per la settimana, siamo già a 95 casi, il che vuol dire 23,7 giornalieri. I 95 sono già più di quelli registrati in quasi tutte le settimane dall'inizio dell'emergenza tranne le ultime chiuse a 105 (28 settembre-4 ottobre) e 99 (21-27 settembre), quindi quella dal 24 al 28 agosto archiviata con 100, quella dal 30 marzo al 5 aprile finita con 114, quella dal 23 al 29 marzo, conclusa con 214 e quella dal 16 al 22 marzo (111).

Rispetto alle due precedenti settimane, limitando l'analisi al giovedì, si hanno 42 casi dal 28 settembre al 1° ottobre per una media di 10,5 e 31 dal 21 al 24 settembre con una media di 7,75. Un trend che preoccupa, se è vero che nella seconda parte della settimana si concentrano molti più casi: 63 e 68 in tre giorni nella due passate settimane.
Nei primi otto giorni di ottobre si contano 173 contagi, 21,62 al dì. Una media mai vista nei mesi precedenti, tenuto conto che marzo si è chiuso a 13,8, aprile con 7,76, maggio a 0,83, giugno a 0,46, luglio a 0,36, agosto con 5,12, settembre con 7,43.
Nei primi otto giorni del mese, rispetto agli otto precedenti si registra un incremento del 58%, che, nel confronto con i primi otto giorni di settembre, è ancora maggiore: 246%. A ottobre 15 casi il 1° del mese, 21 il 2, 19 il 3, 23 il 4, 13 il 5, 2 il 6, 40 il 7 e l'8. Una sola volta il dato è rimasto in singola