Grazie all'impegno continuo ed encomiabile di Archeoclub Ferentino, una copia della tavola di bronzo (101 d.C.) campeggiante su un'antica colonna nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze e contenente un decreto storico con il nome della città di Ferentino, è arrivata in città all'interno di una valigia lignea. L'opera è custodita dal sodalizio presieduto dal dottor Antonio Ribezzo, in attesa di essere presentata ufficialmente agli amministratori locali e alla cittadinanza.

Successivamente troverà spazio nel museo cittadino, che si spera venga ultimato al più presto a palazzo Martino Filetico. La lastra bronzea (43,5 x 35,8 cm) venne rinvenuta nel 1558 a Roma sul Quirinale. Come spiegato dal dottor Ribezzo, il bronzo fece parte della collezione Capranica che, acquistata dai Medici, fu portata a Firenze. La storia narra che nell'anno 101 d.C.
l'allora Senato di Ferentino decretò la nomina di Tito Pomponio Basso a patrono del municipio. Il bronzo venne inviato a quest'ultimo per essere custodito nella sua abitazione romana sul Quirinale.

Archeoclub ha tentato di ottenere la restituzione dell'opera originale: «se non fosse possibile spiegò Ribezzo dopo la visita a Firenze cercheremo di avere una copia del prezioso documento stilato dal Senato ferentinate (e così è stato, ndc). Dell'opportunità e della visita al Museo Archeologico di Firenze, abbiamo informato il sindaco Antonio Pompeo».