Operazione "The Mask", fissata l'udienza per la discussione. Il prossimo 31 ottobre, infatti, verrà deciso il rinvio a giudizio o il proscioglimento per l'imprenditore di Cervaro, Antonello Ieffi, coinvolto nell'inchiesta sulle mascherine "a peso d'oro". Antonello Ieffi, assistito dall'avvocato Andrea Coletta e dal collega Claudio Acampora, è accusato di turbativa d'asta e inadempimento di contratti di pubbliche forniture relativi a un carico di mascherine provenienti dalla Cina in piena emergenza Covid.

La ricostruzione
Tre milioni di mascherine solo nei primi tre giorni: con la Biocrea s.r.l, l'imprenditore di Cervaro aveva partecipato alla gara milionaria bandita da Consip per far fronte all'emergenza sanitaria. E poi gli altri carichi. Quindi i ritardi, le richieste sempre più stringenti di Consip e l'apertura dell'inchiesta. A chiamare in aula il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, insieme all'ad di Consip, Cristiano Cannarsa, al funzionario doganale addetto all'Ambasciata d'Italia a Pechino, Marco Mamone e ad altri 27 nomi che serviranno a chiarire moltissimi aspetti legati all'indagine aperta sulle "mascherine a peso d'oro" è stato lo stesso imprenditore cassinate.

Per la difesa di Ieffi i passaggi e le cessioni delle aziende che risultano coinvolte nell'indagine sulle "mascherine a peso d'oro", così come altri importanti aspetti della vicenda, andrebbero contestualizzati nella globalità di quanto accertato. Un lavoro complesso, che andrà nello specifico a delineare ogni elemento legato all'inchiesta transnazionale aperta dalla Guardia di Finanza durante il picco dell'emergenza.