Il record di tamponi non presagiva nulla di buono. Così, l'Asl di Frosinone, dopo aver certificato due casi martedì, ieri è tornata decisamente sopra la doppia cifra con 40 positivi su un totale di 950 tamponi eseguiti. Sono quasi tutti asintomatici o con lievi sintomi, a parte due persone di Sora ricoverate a Malattie infettive allo Spaziani di Frosinone. Intanto da Aquino arriva la notizia di un nuovo decesso, il sessantunesimo dall'inizio dell'era Covid.
Il trend segue quello della scorsa settimana. Più positivi richiedono più tamponi per la ricerca dei contatti diretti e più tamponi portano a scovare un numero maggiore di positivi. Anche se 40 casi tutti in una volta non si avevano dai 42 del 28 marzo, nella peggiore settimana, nel pieno dell'emergenza con 214. Ultimamente ce n'erano stati 31 il 25 settembre.

Il dato
Dei 40 nuovi contagi, 35 sono totalmente asintomatici. E si tratta di: 7 casi a Cassino, il che ha comportato, come annunciato nell'edizione di ieri, la chiusura del Liceo scientifico, 6 a Ferentino, 3 a Pontecorvo, 2 a Cervaro, 2 a Coreno Ausonio, 2 a Morolo, 2 a Pignataro Interamna, 2 a Sant'Elia Fiumerapido, quindi uno ciascuno a Frosinone, Alatri, Ceccano, Sora, Boville Ernica, Castelnuovo Parano, Ripi, Roccasecca e Strangolagalli. Poi ci sono tre persone con piccoli sintomi, anch'esse in isolamento a casa: due di Anagni e una di Ceccano. Infine, ci sono due ricoverati a Malattie infettive, entrambi residenti a Sora. Il sindaco di Sora Roberto De Donatis, comunque, ieri ha annunciato 14 nuovi casi che saranno ufficializzati oggi.
Dei nuovi casi, il più piccolo ha 11 anni, è di Ceccano e quindi interessa anche la scuola, mentre il più anziano ha 91 anni ed è di Ferentino.
Il decesso
Ieri mattina è morta una donna di 86 anni di Aquino, ricoverata allo Spaziani con altre patologie. Era risultata positiva come altri ad Aquino qualche giorno fa. Per complicanze la donna non ce l'ha fatta. Il sindaco Libero Mazzaroppi fa un appello alla responsabilità ai giovani.
Il caso della Alighieri
Una maestra della scuola per l'infanzia Dante Alighieri del capoluogo è risultata positiva.
È in corso l'indagine epidemiologica da parte della Asl di Frosinone che, per l'occasione, coinvolge la Asl di Latina. Si sta valutando un eventuale collegamento di questo caso con il cluster di Terracina della cena della Lega per le elezioni amministrative. Intanto, nella scuola sono scattate le procedure previste dal protocollo: la classe dove la docente insegna andrà in quarantena in attesa di effettuare i tamponi.
L'andamento
I 40 casi di ieri si sommano ai 15 già censiti nei primi due giorni della settimana, il che porta il totale a 55 per una media giornaliera di 18,3.
Un inizio settimana con queste proporzioni non si ricordava dalla peggiore settimana dall'inizio dell'emergenza, quella da 214 contagi. Un lontano ricordo. Allora fino al mercoledì si registrarono 72 contagi. La settimana successiva (poi chiusa a 114), sempre al mercoledì, furono 49, mentre in quella prima 38 con chiusura a 111. E ancora, al massimo furono o 27 (dal 6 al 12 aprile) o 22 (dal 20 al 22 aprile), mentre una nuova impennata si è avuta nella settimana dal 24 al 30 agosto, quella dei rientri dall'estate con 32 casi fino al mercoledì sui 100 totali di quell'arco temporale. La scorsa settimana, archiviata a 105, erano ancora 27.
Il parziale del mese in corso presenta già 133 casi, 19 al giorno. Una media più alta del mese precedente, chiuso a 7,43 casi e con un totale di 223. Con questi ritmi il rischio è di sorpassare i 233 casi di aprile (media 7,76). Per avere un confronto con il mese precedente, basti dire che al 7 di settembre i casi erano 48 casi per una media di 6,85.

Il bollettino
Il Lazio va oltre i 300 casi in 24 ore. L'assessore alla sanità Alessio D'Amato illustra così i nuovi numeri: «Su 12 mila tamponi nel Lazio si registrano 357 casi e di questi 145 a Roma, 6 i decessi e 61 i guariti. Preoccupa la situazione nella Asl di Latina. Stiamo lavorando per il raddoppio dei drive-in: l'aeroporto di Guidonia, Monterotondo Scalo, Priverno, Aprilia, Gaeta, Pomezia, oltre al nuovo drive del Pertini e a quello che è già partito a via Odescalchi (Asl Roma 2), a Tor Vergata e in altre aree che si stanno valutando. Sono state già consegnate 400.000 dosi del vaccino antinfluenzale ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Nella Asl Roma 1 sono 62 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di quaranta casi con link familiare o contatto di un caso già noto, cinque sono casi con link a cluster noto dove è in corso l'indagine epidemiologica. Si registrano quattro decessi di 67, 82, 85 e 92 anni tutti con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 49 e si tratta di undici casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale e venti contatti di casi già noti e isolati. Si registrano due decessi uno di 76 anni con patologie e uno di 85 anni.

Nella Asl Roma 3 sono 34 e si tratta di diciannove contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl Roma 4 sono 30 i casi e si tratta di ventitré contatti di casi già noti e isolati e sette i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Nella Asl Roma 5 sono 29 e si tratta di tre casi di rientro dalla Romania, quattordici i contatti di casi già noti e isolati. Due casi con link ad un matrimonio dove è in corso l'indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 6 sono 22 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di quattordici contatti di casi già noti e isolati. Nelle province si registrano 131 casi e zero decessi nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono sessanta i casi e di questi nove hanno un link con un cluster nella struttura "Città di Aprilia" dove è in corso l'indagine epidemiologica e venti sono i casi con link familiare o contatto di caso già noto. Nella Asl di Frosinone si registrano quaranta casi e si tratta di due casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione e trentacinque casi isolati a domicilio. Nella Asl di Viterbo si registrano venticinque casi e si tratta di nove contatti di casi già noti e isolati. Nella Asl di Rieti si registrano sei nuovi casi e si tratta di un caso individuato al test sierologico e un contatto di un caso già noto e isolato».
In Italia nuovo picco dei contagi con 3.678 (1.001 in più in 24 ore) su 125.314 tamponi. Era dal 24 aprile, quando venne toccata quota 3.021 che non si registravano così tanti casi messi insieme. Sono 31 le vittime (totale 36.061), tre in più da martedì, mentre si contano 1.204 i guariti in più (235.303).

Gli attuali positivi sono 62.576, di cui 58.457 in isolamento domiciliare, 337 in terapia intensiva (più 18) e 3.782 ricoverati in ospedale. Dei nuovi positivi di giornata 544 sono della Campania, 520 della Lombardia, 375 del Veneto, 357 del Lazio, 300 della Toscana, 287 del Piemonte, 213 della Sicilia, 196 della Puglia, 193 dell'Emilia Romagna, 176 della Liguria, 101 della Sardegna, 87 del Trentino-Alto Adige, 84 delle Marche, 72 del Friuli Venezia Giulia, 65 dell'Umbria, 61 dell'Abruzzo, 16 della Calabria, 15 della Valle d'Aosta e della Basilicata, 1 del Molise. Nessuna regione ha zero nuovi contagi.