Atti sessuali sulla piccola che non aveva ancora compiuto sei anni, il prossimo 13 ottobre la sentenza. Sotto accusa il convivente della madre.
A scoprire e denunciare il fatto è stato il padre dopo essersi accorto che la bambina non voleva più abbracciarlo. Una bimba che si rifiuta di abbracciare il padre. Da qui sono nati i sospetti e la successiva indagine per violenza sessuale ai danni del compagno della madre di una bambina che, all'epoca dei fatti, non aveva compiuto ancora sei anni.

Proprio dalla denuncia del padre, che non viveva più con la figlia, è nata un'inchiesta che ha portato a rinviare a giudizio un uomo di 38 anni di Ferentino. A lui sono contestate le aggravanti del rapporto di convivenza con la vittima e l'età inferiore ai quattordici anni di lei. La ragazzina è stata sottoposta a due incidenti probatori nei quali sono state messe nero su bianco le accuse e, soprattutto, il racconto di lei è stato considerato attendibile. I fatti si sarebbero registrati da quando la piccola aveva quattro anni fino ai sei anni. L'udienza prevista per ieri è stata rinviata al 13 ottobre perché si rende necessario risentire il padre della piccola per chiarimenti su una registrazione prodotta ieri. La minore è difesa dall'avvocato Mario Cellitti.