Conclusa la trattativa da parte della società italiana Demi engineering per l'acquisto dello stabilimento dell'ex Ilva di Patrica che porta la firma della famiglia Capobianco. La società ha sedi nella capitale e nel Nord Italia dove produce parcheggi automatizzati. Con l'accordo dell'acquisto del sito, una sede sarà, quindi, operativa anche nello stabilimento dell'ex Ilva di Patrica.

Previste produzioni nel settore aero-spaziale e di parcheggi automatizzati a livello industriale. Dopo il via libera da parte del MiSE al trasferimento del sito alla Demi Engineering giovedì scorso c'è stata la firma. Buone notizie, dunque, per un territorio che soffre la crisi occupazionale. Ma quale sarà il ruolo degli ex lavoratori nel futuro progetto industriale? È quanto attendono di sapere Fabio Bernardini, segretario generale Fim Cisl Frosinone ed Enrico Capuano, segretario generale Ust Cisl Frosinone.

«Tutte le forze politiche, che si sono avvicendate davanti ai cancelli della Ilva di Patrica in questi 6 anni, hanno da sempre garantito che se ci fosse stato un "nuovo futuro" per lo stabilimento ci sarebbe stato anche un "nuovo futuro" per gli ex lavoratori» aveva sottolineato Bernardini nei giorni scorsi. «Siamo assolutamente concordi sul fatto che ci debbano essere garanzie per gli ex lavoratori - le parole di Capuano, figure professionali altamente qualificate che hanno lottato, insieme al sindacato, per far tornare concretamente ad essere la condizione di "rioccupati" e no "assistiti"».