Sono arrivati in piena mattina davanti all'ingresso del Comune in piazza De Gasperi a Cassino. Un gruppetto di stranieri, turisti con berretti e cartine alla mano. L'accento ha tradito una provenienza tedesca. A farsi avanti una signora sulla sessantina, che è entrata in diverse attività commerciali della piazza per poi essere indirizzata in Comune. Così ha percorso la scalinata e ha provato a chiedere dove si trovava l'ufficio informazioni turistiche.

Evidente l'imbarazzo dei presenti che le hanno "consigliato" di provare a chiedere nella palazzina retrostante, quella dovè c'è l'ufficio anagrafe e l'assessorato alla Cultura, per intenderci. Poco dopo, dietro il gruppo tedesco, un altro gruppetto di britannici, alla ricerca dell'ufficio informazioni e dell'autobus per il tour dei sacrari militari. Sicuramente turisti arrivati da soli, senza agenzia o viaggi organizzati.

In una città in cui non si fa altro che parlare di turismo, di fare rete, in cui sarebbero necessari dei punti informazione in location strategiche per poter veicolare i ben noti flussi si vedono turisti girare a vuoto davanti al Comune alla ricerca di informazioni che nessuno, sembra, in grado di poter offrire.