Domani la Sanofi Aventis inaugurerà, nello stabilimento di Anagni, le linee di produzione impegnate per il vaccino contro il Covid-19. All'evento, parteciperà anche il ministero della salute Roberto Speranza. «Proprio l'hub italiano, insieme a Francia e Germania spiegano con una nota dalla società farmaceutica sarà uno dei quattro impegnati nella produzione e realizzazione delle dosi e risulterà il primo in Europa a mettere in campo il vaccino. In Sanofi stiamo scrivendo insieme un'altra importante pagina sulla storia della prevenzione e della vaccinazione in Italia. Una pagina che si lega alla sfida globale contemporanea che vede il mondo intero in campo contro il Covid-19».

Dunque, a questo evento non mancherà di presenziare il ministro della Salute Roberto Speranza: sarà una data importante nella lotta al Covid-19. E proprio il fatto che si parta dallo stabilimento di Anagni è un segnale dell'importanza a livello internazionale del polo chimico-farmaceutico di Anagni. La multinazionale francese in collaborazione con la britannica Gsk conta di riuscire a mettere in produzione un miliardo di dosi del vaccino per il prossimo anno.

Una corsa che interessa anche altre società. Infatti, lo scorso luglio, sempre il ministro Speranza, era stato in visita a un altro stabilimento di Anagni, che lavora al vaccino, la Catalent, l'ex Bristol-Myers-Squibb. La società americana, in virtù di un accordo con AstraZeneca, nell'ambito del progetto che sta portando avanti l'università di Oxford, punta a infialare il vaccino proprio da Anagni.