Si studia il progetto per incassare i finanziamenti regionali in merito alle piste ciclabili, con Cassino selezionato e ammesso insieme ad altri Enti del Lazio, nell'ambito di un accordo di Programma per l'adozione di misure per il miglioramento della qualità dell'aria.
E, a livello pratico, si cerca di porre rimedio a situazioni da anni desolanti. Aree da mettere in piena sicurezza perché gli incidenti ne hanno tracciato l'alto livello di pericolosità.

Così sono iniziati i lavori in via Lungofiume Madonna di Loreto, dureranno circa 90 giorni, «riguarderanno la sostituzione e l'installazione di guardrail lungo tutto il tratto, una nuova linea di illuminazione e il rifacimento di parte del manto stradale».

Spiega l'assessore ai lavori pubblici Francesco Carlino.
È un intervento che «si attendeva da tempo e particolarmente perché riguarda un'importante e trafficata arteria, che collega la Casilina sud con l'ospedale e la pista ciclabile, ed è stata spesso scenario di spiacevoli incidenti». Ma ci sono altre aree malridotte e che meritano attenzione. O lavori annunciati e da pianificare, covid permettendo.

Quali sono le altre opere in rampa di lancio? «Prima di partire con gli altri interventi continua Carlino vogliamo chiudere i lavori nelle scuole, ci sono ancora tre cantieri aperti. Poi si avvierà la messa in sicurezza della torre pentagonale della Rocca». E poi i "fuochi di Capodanno". «Per fine anno  - conclude - ci sarà la fase progettuale dei cinque interventi da un milione ciascuno di messa in sicurezza e prevenzione dei dissesti idrogeologici, che verranno cantierizzati in primavera.
Nei prossimi giorni verrà montato il percorso fitness sulla pista lungofiume donato dal parco dei Monti Aurunci». Finanziamenti vecchi e nuovi per tentare di risolvere criticità importanti e meritevoli della giusta attenzione.