Si rievoca il periodo dell'immediato dopoguerra con particolare attenzione alla sopravvivenza dei bambini minacciati dalla fame e dalla malaria e alla commemorazione della figura di Maria Maddalena Rossi, coordinatrice di un vasto programma di solidarietà e aiuti nei loro confronti. La cerimonia si è svolta oggi alle 10 in aula Pacis dove c'è stato un consiglio comunale, in seduta straordinaria, per la cittadinanza onoraria alla memoria alla presenza del presidente del consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini.

Alle 11.30, invece, c'è stata l'intitolazione dell'asilo nido di via Alfieri e alle 17, sempre in aula Pacis la presentazione del libro "Il dopoguerra nel Lazio Meridionale, i bimbi di Cassino e Maria Maddalena Rossi Madre della Repubblica", di Francesco Di Giorgio.

Un po' di storia
E grazie a questa donna migliaia di bambini di Cassino e del Cassinate, nei primi anni successivi al passaggio della seconda guerra mondiale, sono stati ospitati in tante famiglie del nord Italia. Un progetto incredibile organizzato con treni speciali che ha letteralmente salvato dalla fame e dalla morte bambini che non avevano nessuna colpa se non quella di essere piccoli, senza famiglia, affamati ed indifesi. Eppure un gesto del genere, un progetto così importante per Cassino e per il Lazio Meridionale, è sempre rimasto semi sepolto, quasi dimenticato per anni. Grazie a Francesco Di Giorgio si è recuperata una memoria preziosissima con ricerche durate mesi, diventate un libro edito grazie al Centro Documentazione Studi Cassinate. Un pezzo di storia che ora viene innalzato sugli altari della memoria.