Il team dell'osservatorio astronomico di Campo Catino contribuisce attivamente alla scoperta di una nuova categoria di eso-pianeti: gli "Ultra Hot-Neptune", distante 260 anni luce. "Ltt 9779b" è il nuovo mondo che, per le sue caratteristiche, non rientra in nessuna delle categorie precedenti, tanto che gli astronomi hanno dovuto crearne una nuova, quella degli "Ultra Hot-Neptune". La scoperta viene descritta da un articolo pubblicato nei giorni scorsi su "Nature Astronomy", risultato del lavoro di un team di astronomi, guidati dall'Università del Cile, di cui fanno parte anche i ricercatori di Campo Catino Franco Mallia, Giovanni Isopi e Andrea Ercolino.

Dunque, un'ulteriore importante scoperta, effettuata dall'Osservatorio Astronomico ciociaro, che si deve non solo alla professionalità dei suoi componenti, ma anche alla strumentazione sofisticata, finanziata dalla Regione Lazio. Tutto questo insieme alla disponibilità della Provincia di Frosinone, che ha concesso l'edificio sede della Specola e lo ha ristrutturato, sostenendo da sempre quello che è ormai uno dei centri diricerca disettore piùqualificati in campo internazionale. Le prime indicazioni dell'esistenza di "Ltt 9779b" si devono al Tess, il telescopio spaziale della Nasa, che ne ha rilevato il transito quando il pianeta è passato davanti alla sua stella madre. La stella osservata, è la "Ltt 9779" di tipo solare, distante 260 anni luce dalla Terra.

Il segnale di transito del pianeta è stato rilasciato come un "Tess Alert", nell'ottobre del 2018. Circa un mese dopo, grazie alle osservazioni effettuate con lo strumento Harps (High Accuracy Radial-velocity Planet Searcher) montato sul telescopio da 3,6 metri dell'Os servatorio Eso La Silla, nel Nord del Cile, è arrivata la conferma: il segnale è di un corpo di massa planetaria.
È qui che è entrato in gioco il team dell'Osservatorio Astronomico di Campo Catino, il cui contributo è stato quello di fornire un'osservazione preliminare per "pulire" il campo stellare da binarie a eclissi, in grado di generare un falso positivo. L'assenza di falsi positivi ha permesso osservazioni più accurate, e poi lasciare via libera al follow-up spettroscopico con l'Harps all'Osser vatorio de La Silla in Cile.

Si tratta, come abbiamo detto, di un "Ultra Hot-Neptune", il primo della sua specie. L'aggettivo "nettuniano", infatti, viene dato a quei pianeti la cui massa è simile o maggiore a quelle di Urano e Nettuno. "Ltt 9779b" ha una massa maggiore di 1,7 volte Nettuno e un raggio più grande di 1,2 volte, che permette al pianeta di avere una densità quasi uguale al gigante gassoso.