Incendio all'Eureka, scattano nuovi accertamenti. Mentre si attendono i risultati mancanti sugli ortaggi, sono partite altre verifiche. Quelle sui corsi d'acqua della zona. In realtà i riscontri proseguono in modo parallelo: sugli ortaggi, infatti, gli ultimi valori mancanti sono stati già inviati dall'istituto zooprofilattico di Roma al Sian di Frosinone, che sta valutando i parametri e analizzando i risultati. Le prime analisi sono state quelle sulla qualità dell'aria, a poche ore dal vasto rogo divampato lo scorso 23 agosto all'Eureka e sui cui restano aperte complesse indagini.

Le prime misurazioni dell'Arpa (già alla seconda e terza misurazione con una centralina piazzata a poca distanza dall'incendio) avevano fatto tirare un sospiro di sollievo. E anche quelli relativi alle analisi dell'istituto zooprofilattico di Roma sugli ortaggi prelevati sembrerebbero confortanti: i risultati restano però parziali. E l'amministrazione Ferdinandi, dopo il secondo tavolo tecnico in Comune, ha più volte sollecitato i laboratori.

In questa fase di attesa, intanto, l'ordinanza che vietava la consumazione delle coltivazioni e la loro vendita nei territori di Piedimonte e Villa Santa Lucia è stata parzialmente revocata. Impedendone di fatto solo la commercializzazione. Quando saranno giunti gli ultimi valori forniti dall'istituto zooprofilattico si potrà decidere se revocare del tutto i provvedimenti presi.
Nel frattempo, però, si è deciso di monitorare anche le acque dei fiumi. In particolare quelle di rio Pioppeto nel comune di Villa Santa Lucia. L'Arpa ha comunicato, infatti, di aver effettuato dei campionamenti di acque fluviali a ridosso dell'impianto, a 500 metri circa e a circa un chilometro. Attesi, anche in questo caso, i risultati.