Preoccupa il Covid e si spera che dopo la sospensione delle lezioni in presenza nell'Ite, che comunque resta aperto e attivo, altre scuole della città non debbano arrivare a vivere la stessa situazione. In realtà da ieri fino al 10 ottobre, dopo i due casi positivi in quell'istituto, sezione dell'Iis "Martino Filetico", gli studenti seguono la didattica a distanza.

La dirigente Cristina Boè, intende fare chiarezza sull'Ite: «la scuola non è chiusa, bensì è aperta. Noi siamo operativi regolarmente» sottolinea la prof Boè. Inoltre fa notare come la scuola abbia gestito bene la situazione e che i due ragazzi, stanno bene fortunatamente, si sono contagiati all'esterno dell'istituto, in altri ambienti.

A tal riguardo è intervenuta la Lega Ferentino. Per il capogruppo Maurizio Berretta: «occorre il buonsenso di ognuno di noi. Protocolli e norme anticovid purtroppo sono lacunosi. Fuori dalle scuole si sta poco attenti.
Serve una normativa chiara anche al di là delle scuole, sui bus, nelle attività extrascolastiche».

Aggiunge Maria Veronica Rossi (Giovani Lega provinciale): «la scuola è iniziata da poco e il momento è critico ed ecco i primi casi di contagio. Si migliori la didattica a distanza, si aiuti chi non ha i mezzi necessari per garantire a tutti il diritto allo studio». Patrizio Coppotelli (coordinatore Lega Ferentino): «si evidenzia ancora una volta la mancanza di un'attenta analisi e controllo del territorio e della società».