La consigliera comunale Sabrina Sciucco scrive alle Poste Italiane per avere chiarimenti sulla riapertura dell'ufficio di Chiaiamari. Lo sportello, a causa dell'emergenza Covid-19 e delle restrizioni messe in atto per contrastare la diffusione del virus, è da mesi aperto soltanto a giorni alterni, e ad oggi non ne è stata ancora ripristinata la normale funzionalità, diversamente da quanto è avvenuto per tutti gli altri uffici postali presenti sul territorio comunale.

Un problema che tarda ad essere risolto e di cui, al momento, non si conoscono neppure i tempi. Senza contare che rinvii e punti interrogativi continuano a procurare disagi agli utenti e al personale. Sulla questione è intervenuta la consigliera comunale di Sabrina Sciucco, la quale si è rivolta a direzione generale di Poste Italiane ed all'ufficio centrale di Frosinone, chiedendo di conoscere le ragioni per le quali non è stata ancora ripristinata una regolare apertura quotidiana.

«L'apertura ridotta dell'ufficio postale nella popolosa frazione di Chiaiamari  - scrive la consigliera Sciucco nella sua lettera - crea disagi alla cittadinanza, costretta a lunghe file, essendo gli orari di servizio limitati».
«Oltre disservizio  - prosegue - per gli utenti, altri disagi li subiscono i dipendenti che operano agli sportelli, con il rischio di provocare assembramenti di persone all'interno della sede, in attesa del proprio turno».
«La riapertura quotidiana  - conclude - potrebbe invece determinare un flusso più regolare dei cittadini presso l'ufficio postale, contribuendo così a scongiurare file chilometriche e salvaguardando il distanziamento sociale dei presenti».

Dunque, nel sollecito ai responsabili di Poste Italiane Sabrina Sciucco chiede i motivi del prolungarsi dell'apertura a giorni alterni e di garantire una tempestiva ripresa dell'attività quotidiana nell'ufficio postale di Chiaiamari, come è già avvenuto per altri sportelli del territorio comunale.