Il lockdown e le restrizioni per l'emergenza sanitaria hanno stravolto tutto, dalla scuola al lavoro, dalle attività sportive al semplice stare insieme. Per i bambini è stata davvero difficile. A maggio in centinaia avrebbero dovuto ricevere il sacramento della prima comunione. Grandi feste e celebrazioni, sfilate con il saio immacolato e coroncine di fiori.

Non è stato possibile e per molti è stata davvero dura da mandare giù. Il catechismo è continuato anche a distanza, nei mesi in cui i bambini sono rimasti a casa costretti a studiare da soli e a seguire le lezioni davanti a un pc. Poi è arrivata la notizia, in estate: le comunioni si sarebbero potute celebrare ed ecco che sono ripartite le macchine organizzative, catechiste, mamme, parroci e bambini. Fin da agosto, a gruppi di massimo dieci bambini, si stanno celebrando le comunioni.

Mamme, papà nonni, in chiesa entrano solo i familiari, pochissimi, ma l'emozione è tanta lo stesso. posti rigorosamente assegnati, mascherine ed entusiasmo per questo passo così importante della vita cristiana. Domenica scorsa nella chiesa di San Bartolomeo è stato il turno di Asia Treta, Nicolò Di Roberto, Ludovica Gentile, Sergio Benedetto Amsdem, Marco Antonitti, Orlando Piluso e Sara Dell'Ascenza sehguiti dai catechisti Mauro e Gennaro.