Uno spettacolo indegno che offusca la bellezza della città. Questa volta sono alcuni sorani che abitano vicino le sponde del fiume Liri a contestare l'amministrazione comunale e il paragone con la vicina Isola del Liri è quasi scontato.

«Bastano pochi chilometri per godere di un decoro ben diverso da quello della nostra città. A Isola del Liri, piaccia o non piaccia, ci sono i fiori sulle fioriere, vengono create delle installazioni, si ci "inventa" di tutto per attirare i turisti ed essere ospitali  - dice una donna che vive sul Lungoliri, poco lontano dal parco Valente -Da noi invece? Da anni non si sistemano gli accessi al fiume che costituiscono un pericolo. Le fioriere sui ponti sono vuote, la vegetazione lungo le sponde del fiume cresce ogni giorno di più e aumentano gli insetti. Dal Comune nessuno che può intervenire per porre mettere in sicurezza agli accessi al fiume? Per Sora il Liri dovrebbe essere una risorsa, una peculiarità che non tutte le città hanno, bisognerebbe valorizzarla, tutelarla, invece qui si lascia tutto in stato di abbandono tutto. Non voglio fare polemica, ma la realtà delle cose è questa, sembra che a nessuno interessi che la città vada sempre peggio».

Accuse che pesano come un macigno per chi ama Sora, con i suoi vicoli caratteristici, la città natale di Vittorio De Sica, culla di un territorio che ha dato i natali a personaggi conosciuti in tutto il mondo. Una bellezza senza tempo che la natura e la storia hanno donato a chi è nato in questa terra. E i cittadini chiedono che venga custodita e valorizzata.