«Un'aggressione senza plausibile ragione» nei confronti di una persona che «non c'entrava nulla». Il ventunenne Willy Monteiro Duarte di Paliano è deceduto per i violentissimi colpi inferti dagli aggressori che hanno agito è questa adesso l'ipotesi di chi indaga «con la consapevolezza di provocare lesioni mortali».

Con l'autopsia effettuata nell'istituto di medicina legale "Tor Vergata" dal professore Saverio Potenza, sono stati riscontrati "politraumi" su tutto il corpo - non solo sul torace, addome e collo -, che hanno portato a un "grave shock traumatico" e quindi all'arresto cardiaco.

Chi ha colpito Willy il 6 settembre nei giardinetti di largo Oberdan a Colleferro? Chi lo ha lasciato a terra dopo averlo aggredito con calci e pugni? Chi gli è saltato addosso quando il corpo era già inerme? Domande a cui, oltre ai testimoni e alle indagini, potrebbero dare risposta gli "atti irripetibili" disposti per domani sulla tappezzeria del suv Audi, auto con cui tre dei quattro indagati sono tornati ad Artena (paese dove vivono) dopo l'aggressione. Successivamente (si attende che venga fissata la data) sarà effettuato lo stesso esame sui vestiti dei quattro arrestati per l'omicidio del giovane cuoco, i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

Si cercheranno eventuali tracce ematiche o comunque biologiche riconducibili alla vittima. L'esame sarà svolto alla presenza dei periti delle parti e l'esito darà prova nella fase dibattimentale dell'eventuale processo. I quattro giovani sono accusati di omicidio volontario aggravato da futili motivi. I fratelli Bianchi e Pincarelli sono in carcere a Rebibbia mentre Belleggia è ai domiciliari. Per quest'ultimo il gip ne ha riconosciuto la «posizione più sfumata». Intanto Marco Bianchi giovedì prossimo dovrà presentarsi in aula a Velletri: a processo per uno degli altri episodi di violenza di cui si è reso protagonista. L'episodio risale a maggio del 2018 quando, stando alle accuse, avrebbe pestato un ragazzo bengalese. Intanto il difensore dei fratelli Bianchi, l'avvocato Massimiliano Pica, ha rinunciato al ricorso in Appello.

"Stories"su Instagram
Due ragazze in auto, in quel Suv in cui i fratelli Bianchi si riprendono poco prima di raggiungere Colleferro, teatro dell'omicidio di Willy. È quanto si vede in quei due pezzi di "stories" Instagram che Le Iene hanno pubblicato nelle scorse ore. Brevi video registrati dal profilo di uno dei due e postati poche ore prima del brutale assassinio.