I dissuasori nel centro della città non piacciono a tutti, anche perchè oltre alla torretta alzata e abbassata in base all'orario della Ztl, vengono sistemate anche le vecchie transenne. Quindi i sorani non capiscono il motivo della doppia barriera. E mentre la zona a traffico limitato, che interessa ogni sera il cuore di Sora, sarà attiva fino al 23 settembre, dal Comune arrivano le precisazioni del sindaco Roberto De Donatis e del comandate della Polizia locale Paolo Rossi: «Di sera non si effettua il servizio - ha detto Rossi - Riguardo l'accesso dei mezzi di soccorso non ci sono problemi perchè possono entrare da tutte le vie, anche se vige la Ztl.

I dissuasori all'occorrenza si abbassano all'arrivo dell'ambulanza. Bastano le sirene che il circuito elettronico riconosce e le torrette scompaiono. Siamo in scadenza del provvedimento che terminerà il 23 settembre - spiega il comandante - Il nostro servizio è fino alle 20, faremo qualche controllo sulla sosta selvaggia, per verificare che cosa accade specialmente nel fine settimana, come i cittadini hanno documentato con foto». Il sindaco ha fatto eco a Rossi: «Mi confronterò con il comandante della polizia locale per attuare i controlli fino a quando i vigili urbani sono in servizio, ma ovviamente bisogna avviare una cooperazione anche le altre forze dell'ordine».

Ora i residenti del centro storico aspettano che vengano sanzionati gli automobilisti che parcheggiano in modo scorretto. Indimenticabili, in proposito, gli scatti pubblicati sui social che hanno immortalato auto lasciate sul marciapiede, proprio vicino ai dissuasori. Un segno di inciviltà che ci si augura possa cessare a breve, sia per tranquillizzare i residenti, ma anche per consentire alle famiglie con passeggini di camminare sui marciapiedi e ai disabili di non trovare ostacoli per raggiungere corso Volsci