La progettazione esecutiva è in dirittura d'arrivo. Entro la fine dell'anno verrà bandita la gara d'appalto europea per il restyling completo del quartiere Scalo. Per la primavera 2021 sono attesi i primi lavori. Un investimento globale da 25 milioni di euro tra soldi pubblici e privati per un'operazione di rigenerazione urbana senza precedenti. Lo Scalo diventerà il biglietto da visita di Frosinone, il salotto buono della città.

Il progetto messo in campo dall'amministrazione Ottaviani prevede il raggiungimento di alcuni importanti obiettivi per il quartiere: la riqualificazione delle aree esterne della stazione, allo scopo di eliminare degrado ed insicurezza percepita dagli utenti e dai residenti; la restituzione di unità al piazzale antistante la stazione, tramite una ridistribuzione logica degli spazi, la riqualificazione delle aree verdi e l'estensione delle aree pedonali; la riconnessione della città alla stazione, migliorando il livello di connettività dell'offerta multimodale e del sistema complessivo di accessibilità alla stazione; la ricucitura delle due parti di città attualmente tagliate dal fascio di binari, per garantire a tutti i potenziali utenti e, più in generale, ai residenti e ai cittadini un più rapido e sicuro accesso alla stazione, tramite la realizzazione di un sovrappasso pedonale in prossimità della stazione.

La rivoluzione coinvolgerà le superfici comprese tra piazzale Kambo, la stazione ferroviaria e l'area Eni, ex Iacorossi, con l'individuazione di una superficie di circa 10.000 metri quadrati, dove sorgerà una piazza sul modello rinascimentale, unitamente a circa 5.000 metri cubi di portici commerciali ad un solo piano. L'obiettivo guida è rispondere a diversi tipi di necessità: rigenerare la piazza e gli edifici insistenti in essa che oggi vertono in forte stato di degrado, riequilibrare l'offerta di servizi pubblici (parcheggi, verde attrezzato, verde pubblico, etc.), incrementare e migliorare la mobilità e le connessioni infrastrutturali (stradali, pedonali, ciclabili, etc.), incrementare l'offerta di servizi commerciali, migliorare gli aspetti ambientali e l'efficienza energetica dell'intero quartiere Scalo (emissioni CO2, mobilità elettrica, controllo acustico, etc.), e più in generale il miglioramento della qualità urbanistica, edilizia ed energetica al fine di recuperare e riqualificare il quartiere e offrire alla comunità cittadina un rinnovato servizio pubblico. Lo spazio davanti alla stazione ferroviaria sarà rifatto ex novo con la completa liberazione dalle automobili e la realizzazione di percorsi pedonali con un ampio giardino e alberature varie che contribuiranno a dare un aspetto più decoroso all'intera zona agli occhi di chi scende dal treno ed entra a Frosinone.

Poi c'è il nuovo parcheggio da 250 posti auto che sta per sorgere nell'area ex Frasca. L'infrastruttura sarà a servizio della stazione ferroviaria dal settore sud-est della città, anche in considerazione della prossima realizzazione del nuovo polo commerciale che prenderà il posto dell'ex stabilimento Permaflex, della nuova viabilità di accesso a corso Lazio e della vicinanza del casello autostradale.
Una delle parti più interessanti del progetto è rappresentata dal nuovo hub della mobilità della città di Frosinone con il rifacimento completo, tra l'altro, dell'attuale stazione. Anche qui i lavori potrebbero iniziare per la fine dell'anno. Nell'arco di 36 mesi sono previste diverse opere di restyling (alcune a carico del Comune, altre a carico di Rfi per un totale stimato di circa 25.000.000 euro di cui circa 15.000.000 euro di Rfi) che cambieranno il volto della zona Kambo e della stazione ferroviaria. Dalla realizzazione di un nuovo sovrappasso che permetterà di avere un altro punto di accesso e che collegherà la zona nord con quella sud della stazione alla realizzazione di una nuova area di sosta fino alla riqualificazione e pedonalizzazione di piazzale Kambo con nuove funzioni per gli edifici storici presenti. Come quelli denominati ex Stefer che nell'idea, dopo essere rientrati in possesso del Comune, diventeranno un polo in cui sarà anche possibile valorizzare memoria storica e prodotti enogastronomici.

Tra le opere previste, ci sono anche una nuova area di sosta breve per taxi, stalli per biciclette e colonnine per ricaricare auto elettriche.
Nel progetto della nuova stazione con lavori a carico di Rfi si prevede la riqualificazione e la ri-funzionalizzazione dei locali funzionali al servizio passeggeri (atrio di stazione, aree di attesa, biglietteria e servizi igienici). È inoltre previsto l'innalzamento dei marciapiedi e la riqualifica delle pensiline ferroviarie, con nuova illuminazione, segnaletica fissa e variabile, nuovi arredi, la riqualifica completa del sottopasso ferroviario ed il relativo inserimento degli ascensori nonché l'adeguamento delle scale di collegamento tra banchine e sottopasso con adeguamento e riqualificazione dell'area di accesso al sottopasso ferroviario lato via Pergolesi, con eliminazione della rampa ed inserimento di un nuovo ascensore.