Anche il Comitato Roma 150, promotore dei festeggiamenti per i 150 anni di Roma Capitale, sosterrà la candidatura di Arpino a "Capitale della cultura 2022". Entusiasta il sindaco Renato Rea che il prossimo 23 settembre sarà presente a una conferenza stampa a Roma. È proprio il primo cittadino della patria di Cicerone a rendere note la parole del presidente del comitato Roma 150. «Con una lettera inviata al sindaco di Arpino Renato Rea abbiamo deciso di formalizzare la nostra adesione - ha detto Costa - Non è l'unica città finalista del Lazio, ma è pienamente in linea con i programmi del nostro comitato, tra cui la valorizzazione dei poli di eccellenza umanistica del Lazio come Frascati, Villa Mondragone, Villa Falconieri; il sistema delle ville ciceroniane tuscolane e dei teatri antiche della Regione».

Il presidente Costa ha sottolineato che «la città natale del principe degli avvocati e del ben noto "Certamen" rappresenterebbe il punto di lancio ideale per la nostra idea progettuale finalizzata al riconoscimento Unesco del diritto romano a patrimonio immateriale dell'Umanità. Sappiamo che il maestro Ennio Morricone, nativo di Arpino, aveva assai a cuore questa candidatura». Emozionati da questa appassionante "avventura" l'assessore Valentina Polsinelli e il consigliere Niccolò Casinelli che hanno da subito creduto nell'ambizioso progetto che ha radici solide che poggiano sulla storia della città di Arpino.