L'opera pavimentale che ricopre il marciapiede antistante la cascata Grande, frutto di un'operazione temporanea di marketing e urbanismo tattico, è conclusa. «L'intervento è volto a stimolare visioni più contemporanee e consapevoli delle nostre città, oltre a favorire nuovi flussi turistici. È il risultato di uno studio cromatico e ambientale che, utilizzando i toni dell'azzurro e del verde, ma anche il bianco delle occasionali "schiumate" del Liri, ne racconta il percorso che segna la nostra suggestiva valle – spiega il sindaco Massimiliano Quadrini - A quest'iniziativa è legato un concorso a premi denominato #scattalacascata, la descrizione del quale è disponibile sulle pagine social StayIsola.

L'installazione artistica, come pure il potenziamento della risorsa rappresentata dalla galleria Pisani, s'inseriscono nel quadro più ampio delle linee strategiche di sviluppo fissate dal protocollo d'intesa sottoscritto dal comune di Isola del Liri e dalla rete dei commercianti StayIsola, guidata da Bruno Macciocchi. StayIsola, progetto di rete di imprese, la cui costituzione è stata fortemente sostenuta dall'amministrazione comunale e finanziata dalla Regione Lazio». Il consigliere comunale che siede in opposizione Gianni Scala ha però chiesto lumi alla soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio sollevando dubbi in merito all'installazione. «L'area oggetto dell'intervento è perimetrata quale insediamenti urbani storici (zone rosse)».

Il consigliere aspetta, dunque, il parere circa il rispetto dei vincoli di tutela paesaggistica anche a difesa dei cittadini che se intenzionati ad apportare modifiche alle proprie abitazioni, che insistono nel cuore della città, non trovano la strada facile al raggiungimento dell'obiettivo.