Quarantotto opere proveniente da ogni parte del Paese per continuare la tradizione di uno dei premi più prestigiosi del territorio. Sabato scorso presso i locali del ristorante Mingone a Carnello, si è riunita la commissione al fine di valutare le opere dei giovani artisti che ambiscono alla vittoria del prestigioso "Premio Fibrenus", giunto alla sua XXXIV edizione.
«Ogni opera ha qualcosa da raccontare in relazione al tema "Limes: confini culturali alla fine di un mondo" e, dal punto di vista meramente tecnico, sono tutte opere di ottimo livello», fanno sapere gli organizzatori.
La commissione, il cui lavoro non è stato affatto semplice, era presieduta dal docente ed incisore Andrea Lelario.

Tra gli altri membri annoveriamo l'incisore Pierangelo Tieri, Gabriella Bocconi, storica d'arte dell'istituto centrale per la grafica Mibac; Loredana Rea, storica e critica d'arte nonché direttrice dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone, Marco d'Emilia, docente ed incisore; Massimo D'Orazione, assessore alla cultura del comune di Isola del Liri, Giuseppe Rea, architetto, docente e membro dell'associazione "Officina della Cultura". I curatori della parte tecnica sono stati Arrigo Facchini e Marco Pagnanelli".

Dopo un'attenta analisi e diverse valutazioni, la commissione ha selezionato le opere ammesse al "Catalogo 2020" e alla mostra. La premiazione si svolgerà sabato 17 ottobre presso il teatro comunale "Costanzo Costantini" di Isola del Liri e subito dopo saranno inaugurate le due mostre collegate: quella che esporrà le opere scelte dalla comitato scientifico e quella del presidente di commissione professor Andrea Lelario, incisore di chiara fama. Inoltre, sabato 24 ottobre, alle 17, presso il palazzo Boncompagni di Arpino, sarà inaugurata la mostra "traME grafiche incise" di un altro componente della giuria, il Prof.
Pierangelo Tieri.