Metti una domenica ad Amaseno: il paese lepino, durante la seconda domenica di settembre, fa il pieno di visitatori attratti dalle sue bellezze. Una grande conferma del fatto che per la valorizzazione del territorio si stia andando verso la direzione giusta. A dare la notizia della presenza di diversi gruppi di visitatori è stato il sindaco di Amaseno, Antonio Como, sul suo profilo Facebook con un post: «Succede domenica scorsa, agenti turistici interessati a noi, studiosi, restauratori e alti prelati ammirati dalla chiesa di Santa Maria e dal Museo. Tutto questo mentre all'Auricola una fotografa di "Libera" faceva foto per un progetto nazionale sui beni confiscati».

Domenica 13 settembre hanno infatti fatto tappa ad Amaseno un gruppo di agenti di viaggio, accompagnati dalla guida turistica Giorgia Andreozzi, per studiare il territorio e poterlo offrire all'interno di pacchetti dedicati ai loro clienti, mentre nelle stesse ore un gruppo di studiosi e restauratori, assieme al parroco del paese don Italo, al Monsignor Cifres e a S. E. Santo Rocco Gangemi (nunzio apostolico ad El Salvador), apprezzavano affascinati le bellezze della Collegiata di Santa Maria Assunta, ammiravano le opere conservate nel Museo Civico Diocesano e scoprivano la storia di San Lorenzo Martire e del suo sangue prodigioso. Non ha bisogno invece di tante spiegazioni la presenza della fotografa di Libera all'Auricola, che è ormai da tempo al centro di numerose iniziative per la legalità.

Belle notizie che, in un'estate difficile come quella vissuta dagli amasenesi e dalle attività commerciali e ricettive presenti nella valle, lasciano sperare in una futura buona ripresa del turismo non solo gastronomico ma anche culturale, che si avvia ad essere uno dei principali traini per l'intero territorio.