Una serata di emozioni ieri sera a Paliano in memoria di Willy. Il suo sorriso e i suoi meravigliosi occhi continueranno a trasmettere belle emozioni attraverso un murale che è stato realizzato dallo street artist Ozmo per Vanity Fair che ha voluto dedicarlo in memoria del giovane pestato a morte il 6 settembre a Colleferro, alla sua famiglia e ai suoi amici. Il murale è stato svelato proprio a Paliano e la foto è nel numero 38 della rivista da oggi in edicola con il titolo «Mai più» per lanciare un messaggio contro l'odio e la violenza. A svelare il murale alcuni amici di Willy, tutti con le maglie bianche con la scritta "ciao Willy" e "stiamo on line". Accanto ai genitori, alla sorella, il sindaco Domenico Alfieri il quale ha ringraziato anche a nome della famiglia di Willy "Vanity Fair e il suo direttore Simone Marchetti, ringrazio lo Street Artist Ozmo. Grazie a loro Paliano ha un'opera che non ci farà dimenticare mai il sorriso e gli occhi splendidi del nostro Willy".
Il primo cittadino ha poi annunciato che proporrà di intitolare il Parco dei Cappuccini a Willy "luogo vicino alla sua casa e che frequentava sin da bambino. Bandiremo anche un concorso di idee per la realizzazione di un monumento per ricordare Willy che verrà collocato all'interno del Parco. Paliano non dimentica e non lascerà mai solo nessuno. Sono orgoglioso della mia Comunità. Sono orgoglioso dei giovani della mia Comunità". Infine l'invito a partecipare alla fiaccolata che si terrà stasera alle 20.30 a Colleferro in memoria del ventunenne.

Il post di Ozmo su Facebook
E sulla sua pagina Facebook lo street artist ha pubblicato un lungo post al termine dell'evento di ieri. "Ho accettato l'invito di Simone Marchetti, capo editore di vanityfairitalia, per contribuire a creare un murale permanente a Paliano, la città natale di Willy, un tributo che ha mantenuto vivo la sua memoria attraverso l'arte - si legge nel post- Willy è stato ucciso il 6 settembre in una strada violenta che batteva perché difendeva il suo amico da una banda. Ho lasciato Parigi la stessa notte, dove vivo, pensando solo di progettare lo schizzo e incontrare la famiglia di Willy, i suoi amici, il sindaco e la comunità, perché per me era necessario collaborare con loro per la realizzazione di questo intervento in questo contesto, su quel muro preciso.

Fare un murale per Willy, proprio nei luoghi che gli appartengono, è stata un'esperienza intensa e simbolica. Dopo 3 giorni di lavoro ininterrotto, ' per Willy ' si trova a Largo Aldo Moro, che è il centro storico e luogo d'incontro per tutta la comunità. Ho scelto di dipingere la foto in cui Willy sorride, soleggiato e spontaneo. Il ritratto è pulito, senza alcuna invasione visiva. Ho aumentato la luminosità del viso per renderlo ancora più vivido e saturo lo sfondo per immergerlo in una luce dorata. Come in un antico tavolo, illuminato in oro, esalta la realtà dell'immagine e si riferisce al sacro.

Un piccolo ma prezioso dettaglio: l'alone posto sopra l'iniziale del suo nome, come mi hanno chiesto i suoi amici durante la realizzazione del dipinto. Il lavoro di Willy ' fa parte del progetto concepito da Vanity Fair e realizzato in collaborazione con il sindaco della città di Paliano. La tassa prevista per la sua realizzazione sarà interamente donata in beneficenza. Rinnovo la mia vicinanza alla famiglia di Willy, agli amici e alla comunità.

L'opera ‘per Willy' è parte del un progetto ideato da Vanity Fair e realizzato in collaborazione con il sindaco della città di Paliano. Il compenso previsto per la sua realizzazione sarà interamente devoluto in beneficenza". Tanti applausi hanno accompagnato il momento emozionante in cui è stato svelato
il murale, mentre una lanterna, con su scritto "ciao Willy" è stata lasciata volare verso le stelle che il maltempo, di poche ore prima, non è riuscito a nascondere.