Una domenica di lavoro alla villa comunale.
In quattro ore il laghetto è stato ripulito così come anche i corsi d'acqua adiacenti e le sorgenti che sgorgano ai piedi della montagna.

L'assessore Venturi, i consiglieri Rosario Iemma, Riccardo Consales e Paolo Iovine, con i volontari delle associazioni "Quis contra nos", dei canoisti di "Kayak", di "Cassino Adventure", di "Internazionale Waste-manager" hanno tirato fuori rifiuti di tutti i tipi dal laghetto e dai corsi d'acqua.

Non solo la vegetazione arborea fatta in prevalenza di erbacce. Hanno riempito, infatti, anche diversi sacchi di rifiuti: rami secchi, bottiglie di vetro, di plastica, addirittura qualche bancale, pezzi di tubo in cemento e lamette da barba.

«È il triste "prodotto" del discutibile senso civico di tanti nostri concittadini fanno sapere dal Comune magari proprio dei primi a lamentare la situazione dei rifiuti che puntualmente si accumulano in questo nostro meraviglioso spazio».

Nelle intenzioni anche un'altra giornata per proseguire nell'opera, facilitati dall'abbassamento del livello dell'acqua a seguito del lungo periodo di siccità.
Il sindaco ha espresso ai volontari, e agli stessi consiglieri, un ringraziamento da parte dei cittadini e, in particolare, dei tanti fruitori della villa comunale «un gioiello - ha detto – che dobbiamo custodire gelosamente, che tanti ci invidiano, e che dobbiamo ulteriormente valorizzare».